fbpx
Ogni settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
La via del sole
di Mauro Corona
Mondadori
17 euro, 160 pagine
 
 
Con la sua scrittura caustica e sferzante, Mauro Corona torna a dare voce all’epica della montagna, regalando ai lettori un grande racconto morale, una riflessione di assoluta attualità sul rapporto tra uomo e natura e una meditazione senza tempo sugli inganni del desiderio.
I destini, è ovvio, sono inattesi perché sconosciuti. Fino a quando accadono, rivelandosi. Allora tutto cambia. Fa riflettere che a volte basti un raggio di sole a mutarci l’intera esistenza. Come nel caso del fortunato ingegnere. Voleva pace e tranquillità cercando lassù quelle perle rare, senza sapere che per trovare una cosa bisogna fare a meno di cercarla.
 
“Nessuno è tanto annoiato quanto un ricco” dice Mauro Corona parafrasando il grande poeta Iosif Brodskij, e lo sa bene il protagonista di questo romanzo, un ragazzo talmente abituato a ottenere tutto dalla vita che ormai da tutto è nauseato. Di ottima famiglia, ricchissimo e anche piuttosto affascinante, a nemmeno trent’anni è già uno stimato ingegnere a cui non manca davvero nulla: ville, automobili, ma anche amici, donne e salute. Un eccesso di cose per lui sempre più opprimente...
È per questo che di punto in bianco decide di dare una svolta radicale alla sua esistenza abbandonando il lavoro e rinunciando a ogni comodità per andare a vivere in una baita di montagna. E proprio mentre comunica ai genitori l’intenzione di ritirarsi sdegnosamente dal mondo, ne capisce ancora più profondamente le ragioni. Evocando le memorie dell’infanzia, scopre infatti i ricordi buoni: visioni di cime lontane, limpide sorgenti, ruscelli canterini, pascoli verdi e cascate lucenti di sole. Sì, il sole! È lui il ricordo più bello, il vero motivo che lo spinge a lasciare tutto e trasferirsi lassù.
 
Ma una volta tra i monti, dove finalmente può dedicarsi incessantemente alla contemplazione della palla infuocata, si accorge che le ore di luce a sua disposizione non gli bastano più. Ogni giorno osserva la via del sole scoprendo, con una certa stizza, che a levante una vetta ne ritarda l’uscita mentre, dalla parte opposta, un altro picco ne anticipa la scomparsa.
Accecato da un’avidità insaziabile, comincia quindi ad abbattere le cime che circondano la baita pur di godere, per qualche minuto in più, della vista del suo amato astro, dando così inizio a uno scempio colossale e insensato...
 
Mauro Corona è nato a Erto (Pordenone) nel 1950. È autore di Il volo della martora, Le voci del bosco, Finché il cuculo canta, Gocce di resina, La montagna, Nel legno e nella pietra, Aspro e dolce , L’ombra del bastone, Vajont: quelli del dopo, I fantasmi di pietra, Cani, camosci, cuculi (e un corvo), Storia di Neve, Il canto delle manére, La fine del mondo storto (premio Bancarella 2011), La ballata della donna ertana, Come sasso nella corrente, Venti racconti allegri e uno triste , Guida poco che devi bere: manuale a uso dei giovani per imparare a bere, La voce degli uomini freddi (finalista premio Campiello 2014), Una lacrima color turchese, I misteri della montagna , Favola in bianco e nero e delle raccolte di fiabe Storie del bosco antico, Torneranno le quattro stagioni  e Il bosco racconta, tutti editi da Mondadori. Ha pubblicato inoltre La casa dei sette ponti (Feltrinelli 2012) e Confessioni ultime (Chiarelettere 2013).
 
 
Quattro tazze di tempesta
di Federica Brunini
Feltrinelli 
208 pagine, euro 14,00
 
 
Viola vive in un piccolo paesino del Sud della Francia, in una grande casa che divide con la sua cagnetta Chai. Ha un negozio di tè provenienti da tutto il mondo. La sua passione è trovare la miscela giusta per le emozioni di ogni cliente e inventare ricette gourmandes a base di tè. Tè-levapaura, antiamarezza, contro la malinconia. Tè portafelicità, euforia, leggerezza... C’è una miscela per ogni stato d’animo, e lei le conosce tutte. Le mischia, le assaggia e le distribuisce, opportunamente dosate nelle tazze. Nel suo tea atelier, somministra centilitri di speranza variamente aromatizzata e sorsi di sostegno.
Per il suo compleanno, Viola raduna sempre a La Calmette le sue tre amiche storiche, per un rendez-vous a base di chiacchiere, relax, bagni di sole e profumo di lavanda. Quest’anno, però, è diverso. Nonostante la gioia di rivedere le amiche, Viola è tormentata dal dolore per la morte del marito in un tragico incidente d’auto: sono passati tre anni, ma la sofferenza non accenna a placarsi. Mavi, invece, l’unica mamma del gruppo, è perennemente stressata. Chantal, un’insegnante di yoga in cerca del suo posto nel mondo, è insicura del compagno, molto più giovane di lei. E Alberta, un architetto in carriera, è distante, troppo presa dai suoi progetti professionali e da un nuovo amore.
Nessuna delle quattro donne sembra essere la stessa che le altre conoscono, o credono di conoscere. Ognuna cova dentro di sé un’inaspettata inquietudine, che monta di ora in ora come una tempesta e infine scoppia all’improvviso davanti alla torta di compleanno di Viola e alla sua ignara assistente Azalée.
Tra illusioni e delusioni, rimpianti e rivincite, lacrime e risate, le quattro donne si confronteranno con i loro sogni di ragazzine e le realizzazioni più o meno mancate dell’età adulta. E attraverseranno la tempesta per uscirne trasformate e più forti.
 
Federica Brunini è scrittrice, giornalista, fotografa e instancabile viaggiatrice. Ha scritto per “Il Corriere della Sera”, “Glamour”, “l’Espresso” e “Grazia”. Tra le sue pubblicazioni: Il manuale della viaggiatrice (Morellini, 2008), Sarò regina. La vita di Kate Middleton come me l’ha raccontata lei (Sonzogno, 2011), diventato in pochi giorni il libro più venduto sul matrimonio dell’anno con William d’Inghilterra, Travel Therapy: il viaggio giusto al momento giusto (Morellini, 2011) e La matematica delle bionde (Giunti, 2013).
Vive a Gozo (Malta), dove nel 2014 ha partecipato alle riprese del film By the Sea, diretto e interpretato da Angelina Jolie e Brad Pitt.
 
 
Sciamenescià
di Carlos Solito
Elliot editore
pp. 192, euro 16,00
 
 
Romanzo corale ambientato in una Puglia lontana e insolita, Sciamenescià accompagna il lettore in un viaggio inaspettato. L’epicentro è El Paiso, paese immaginario di un Salento randagio e irriverente, un’indefinita zona di frontiera fatta di scorze pietrose, sole che non perdona, cori di cicale, venti a caro prezzo, case tinte con latte di calce, masserie che emergono come isole dal mare di ulivi, spiagge piene di storie, torri saracene dalle quali urlare ancora, colori che non scherzano, vertigini belle come orchidee e panorami che sanno di olio extravergine d’oliva, insomma buoni sempre, in ogni periodo dell’anno. Un trittico narrativo dal registro beat, istintivo, istantaneo, con nuance di humor e leggerezza, dove si alternano diversi protagonisti. Sciamenesciá, l’incitamento dialettale per antonomasia che invita a mettersi in movimento, è l’incipit di un viaggio tra le strade dell’anima e della geografia di una Puglia inedita. Il ritratto di scenari, persone e situazioni di una realtà che sa eternamente di controra, di limbo, di tempo lento, dove tutto ha il gusto dolce del dormiveglia.
 
Carlos Solito. Scrittore, fotografo, giornalista e regista, è nato in Puglia, a Grottaglie, provincia di Taranto. Collabora con numerosi magazine e quotidiani nazionali realizzando reportage di viaggi e dirige spot pubblicitari, videoclip musicali e cortometraggi. Le sue fotografie sono state esposte in diversi paesi. Ha girato il mondo fin da giovanissimo e, per il suo “tachicardico” andirivieni, per la rivista Vanity Fair firma del blog di viaggi e incontri umani «Tachicardia». Ha pubblicato una ventina di libri fotografici per i più importanti editori italiani, nel 2010 la raccolta di racconti Il contrario del sole (Versante Sud, Milano) e con Elliot, nel 2012, ha pubblicato Montagne insieme a Dacia Maraini, Paolo Rumiz, Maurizio Maggiani, Franco Arminio, Andrea Bocconi e altri.