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Mario Tozzi, Daniele Archibugi, Francesco Rutelli, Rita Paris, Carlo Infante e Andrea Satta. Sono solo alcuni degli eccezionali narratori invitati a celebrare, domenica 8 maggio, l’Appia Day, giornata dedicata alla Regina Viarium, probabilmente la strada consolare più suggestiva e celebre al mondo. Storici, archeologi, giornalisti e docenti universitari guideranno i visitatori alla scoperta di aspetti unici e particolari della via Appia, restituendo parte dei segreti che vi sono custoditi, evocando storie e curiosità sui monumenti, le iscrizioni e le rovine di una strada che ha segnato la storia di Roma e dell’Italia.
“Porta” d’ingresso per Roma, sull’Appia hanno camminato papi, re e imperatori, e l’antica strada consolare conserva memoria di eventi epocali e antichi trionfi. Proprio sull’Appia San Pietro ebbe la visione di Gesù che lo portò alla conversione, e in quella strada i Goti inflissero a Roma un colpo mortale. Negli anni ha ospitato fortezze e ville delle nobili famiglie romane e ispirato grandi artisti come Goethe o Canova, affascinando anche divi del cinema e registi come Fellini e Pasolini.
L’iniziativa, curata da “Legambiente”, è suddivisa in diversi racconti, ognuno della durata di 40 minuti circa. Dal primo appuntamento, in programma all’alba, si andrà avanti fino al pomeriggio inoltrato. La giornata prenderà il via con la narrazione di Mario Tozzi, geologo e giornalista, dal 2013 commissario del “Parco regionale dell’Appia Antica”, che racconterà i secoli di storia testimoniati dai grandiosi resti dell'età dell'Impero, che convivono con torri, chiese medioevali e casali agricoli di costruzione successiva. Molto interessante anche l’incontro con Daniele Archibugi, dirigente del CNR, che provocatoriamente proporrà di vendere l’Appia Antica a pezzi, per permettere a tutta l’umanità di godere di un bene inestimabile. Chiuderà l’appuntamento la conversazione con Francesco Rutelli, ex sindaco di Roma, che nel suo mandato istituì le domeniche a piedi nel Parco dell’Appia e ne promosse i restauri. Rutelli presenterà il progetto di valorizzazione unitaria dell’intera “Regina Viarium”, da Roma a Brindisi, che potrebbe portare alla creazione di uno degli itinerari storico-culturali più importanti d’Italia.