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Il fotografo Stefano Torrione presenta oggi a Palazzo delle Albere di Treno (ore 17) la mostra  “La Guerra Bianca. 1915-1918 Vivere e morire sul fronte dei ghiacciai alpini”, che verrà aperta al pubbblico dal 5 maggio al 25 settembre 2016.
 La mostra, realizzata con la National Geographic Italia, ripercorre con 70 foto i luoghi più estremi in cui fu combattuta la Prima guerra mondiale: ghiacciai, campi innevati, cime scoscese lungo tutto l’arco delle Alpi trentine, dallo Stelvio alla Marmolada passando per l’Ortles, il Cevedale, l’Adamello.
 
La Prima Guerra Mondiale fu soprattutto una guerra di montagna. Mai prima di allora, e solo rarissimamente dopo, l’uomo ha combattuto a quote così alte, fino a 3.000 metri e più sul livello del mare. Gli eserciti del Regno d’Italia e dell’Impero Austro-Ungarico si scontrarono anche sui gruppi più elevati delle Alpi centro-orientali, tra le cime e i ghiacciai
dell’Ortles-Cevedale, dell’Adamello e della Marmolada, tra Lombardia, Trentino Alto-Adige e Veneto.
 
Il fotografo Stefano Torrione ha dedicato tre anni a ripercorrere la linea del fronte. Con la guida di Marco Gramola, presidente della Commissione storica della SAT, ha raggiunto luoghi dai nomi evocativi per chi ha studiato le cronache della guerra o letto i diari dei soldati - Scorluzzo, Cavento, Lagoscuro, Presanella, Albiolo - alla ricerca delle tracce lasciate da quelle migliaia di uomini scaraventati a vivere, combattere e morire in condizioni proibitive, estate e inverno, a temperature che superavano i 30 gradi sotto zero. E ha trovato scheletri di baracche, trincee, gallerie scavate nella roccia, passerelle affacciate sul vuoto, reticolati, scale di pietra e di legno, cannoni, fucili, persino scarponi che riaffiorano con il ritiro dei ghiacciai; ma anche oggetti più personali dei combattenti, fotografie di fidanzate o scatolette di sardine, preservati per cent’anni dal ghiaccio e dalla neve.
 
L'evento rientra nel programma del Film Festival della montagna, che ospita a Trento dal 28 aprile all’8 maggio un ricco calendario di eventi. 
 
per info www.cultura.trentino.it