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Avrà come titolo “Botticelli reimagined, Botticelli reimmaginato” l’esposizione che il “Victoria and Albert Museum” di Londra accoglierà dal prossimo sabato 5 marzo al 3 luglio. La mostra, oltre a permettere ai visitatori della capitale britannica di ammirare le opere di uno dei maestri dell’arte rinascimentale italiana, approfondirà l’influenza che l’arte e la poetica di Botticelli hanno avuto, non solo sull’arte successiva ma anche sulla moda e il design contemporanei. Si tratta, inoltre, di un evento senza precedenti, il più grande mai dedicato al maestro fiorentino in Gran Bretagna, Paese dal quale i capolavori di Botticelli mancano dal lontano 1930. L’esposizione si avvale anche della collaborazione della “Gemaldegalerie” di Berlino.
Riscoperto in Gran Bretagna in epoca vittoriana, l’esposizione nasce dalla volontà di esaltare la grandezza di Sandro Botticelli, attraverso un approccio particolare, volto a metterne in luce i caratteri innovativi della sua arte, nei suoi riflessi nazionali e mondiali. Le diverse sezioni della mostra, infatti, permettono al pubblico una comprensione diretta dell’universo creativo di Botticelli e del contesto territoriale al quale l’autore era legato, ma consentono, inoltre, di conoscere la suggestione esercitata dalle sue opere su artisti e movimenti contemporanei, da Andy Warhol a Burne-Jones, fino a Magritte ed alle rivisitazioni di David LaChapelle. In esposizione sarà possibile trovare circa 50 opere di Botticelli, tra dipinti e disegni, oltre ai lavori di artisti come Cindy Sherman, Dante Gabriele Rossetti, Elsa Schiparelli, William Morris e i già citati Andy Warhol, Edward Burne-Jones, David LaChapelle e Renè Magritte.
"Una mostra importante, anzi straordinaria, che apre un canale di conoscenza di uno dei maggiori maestri della storia dell'arte come è Botticelli", ha dichiarato nel corso della presentazione della rassegna Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario ai Beni Culturali.