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Il dialogo tra le civiltà del Mediterraneo sarà il tema di fondo del progetto del Museo Egizio, della Soprintendenza Pompei e del MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che ha per protagonisti l’Egitto e Pompei, le rispettive culture e il loro incontro, attraverso un confronto tra i reperti di epoca faraonica e quelli di età ellenistico-repubblicana e imperiale.

Il progetto si articola in quattro “tappe” con avvio a Torino il 5 marzo presso il Museo Egizio, dove verrà allestita un’esposizione – inaugurando l’area delle esposizioni temporanee, circa 600 mq – di 330 pezzi, raccolti grazie a prestiti importanti prestiti dalle collezioni del MANN e di Pompei. Il 16 aprile, poi, a Pompei verranno esposte sei statue monumentali egizie, concesse in via straordinaria dal Museo torinese, che arricchiranno il percorso “egizio” ricostruito tra le domus. Dal 28 giugno sarà invece possibile visitare a Napoli la nuova sezione della permanente del MANN dedicata ai culti di origine egizia che si sono diffusi in Campania.

Punto d’approdo dell’intera iniziativa sarà la riapertura, l’8 ottobre, dell’esposizione permanente della collezione egizia del MANN, tra le più importanti con ben 1200 pezzi, che sarà visitabile attraverso un percorso tematico con cinque sale per altrettanti macro-argomenti (Uomini e Faraoni, La Tomba e il Corredo Funerario, La Mummificazione, Il Mondo magico e religioso, La Scrittura, I Mestieri e l’Egitto in Campania).

CS MIBACT