fbpx

Lunedì 25 gennaio, al termine dei lavori della Giuria di selezione, il presidente Marco Cammelli comunicherà al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, quale delle nove città finaliste (Aquileia, Como, Ercolano, Parma, Pisa, Pistoia, Spoleto, Taranto e Terni) sarà designata capitale italiana della cultura 2017. Recita il bando:
Il conferimento del titolo “Capitale Italiana della Cultura”, in linea con l’Azione UE “Capitale
Europea della Cultura 2007-2019”, si propone i seguenti obiettivi:stimolare una cultura della progettazione integrata e della pianificazione strategica;
sollecitare le città e i territori a considerare lo sviluppo culturale quale paradigma del proprio
progresso economico e di una maggiore coesione sociale;
valorizzare i beni culturali e paesaggistici; migliorare i servizi rivolti ai turisti;
sviluppare le Industrie culturali e creative;
favorire processi di rigenerazione e riqualificazione urbana.
Il titolo di “Capitale Italiana della Cultura” è conferito per la durata di un anno.
I criteri di selezione sono:
b) coerenza del progetto con altre iniziative di valorizzazione del territorio;
c) livello di coordinamento degli interventi proposti e loro sinergia;
d) previsione di forme di co-finanziamento pubblico e privato;
e) condivisione progettuale con altri enti territoriali e con soggetti pubblici e privati portatori di
interesse presenti sul territorio, anche mediante appositi strumenti di partenariato pubblicoprivato;
f) innovatività e capacità delle soluzioni proposte di fare uso delle nuove tecnologie, anche
informatiche;
g) capacità del progetto di incrementare l’attrattività turistica del territorio;
h) capacità del progetto di favorire processi di rigenerazione e riqualificazione urbana;
i) capacità del progetto di promuovere e rafforzare lo sviluppo delle Industrie culturali e creative;
j) realizzazione di opere e infrastrutture di pubblica utilità, destinate a permanere sul territorio a
servizio della collettività.
Fonte: www.mibact.it