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“La Madonna con bambino e sei angeli” di Sandro Botticelli sarà esposta per la prima volta al ‘Centro Cultural La Moneda’ di Santiago del Cile. Dal 14 gennaio al 15 marzo, infatti, il tondo, frutto della tarda produzione artistica del grande pittore rinascimentale, lascerà il nostro Paese per raggiungere il Cile in occasione dell’Anno dell’Italia in America Latina.
L’esposizione celebrerà, inoltre, i dieci anni di vita del “Centro Cutlural La Moneda” e, grazie al lavoro del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dell’Ambasciata d’Italia a Santiago e della Galleria Corsini di Firenze, la visione dell’opera sarà completamente gratuita.
Come detto l’opera è stata realizzata nella fase tarda della produzione artistica di Botticelli, un periodo nel quale la conversione del pittore determina una svolta nel suo stile. La composizione si distingue da esempi precedenti per la costruzione piramidale, l’allungamento delle figure e la presenza degli strumenti della Passione, che e sembrano evocare le coeve prediche di Savonarola. Il dipinto è entrato a far parte della Galleria Corsini dalla metà del 1600, quando venne acquistata dal Marchese Bartolomeo Corsini, che considerava Botticelli uno dei grandi maestri dell’arte italiana. Allievo di Filippo Lippi e poi attivo nella bottega del Verrocchio, il celebre artista fiorentino venne chiamato a Roma nel 1480, insieme ai più famosi artisti del tempo, per affrescare le pareti della Cappella Sistina. Al ritorno in Toscana strinse un sodalizio con i Medici, di cui divenne diviene pittore di fiducia. Per la famiglia fiorentina eseguirà “La Primavera”, “Pallade e il centauro” e la “Nascita di Venere”.
Non è la prima volta che l’opera lascia l’Italia. Negli anni scorsi, infatti, il capolavoro di Botticelli era già stata in Giappone e Russia, suscitando sempre grande ammirazione nei visitatori.