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Il 1°dicembre si inaugura al MUSMA (Museo della scultura contemporanea) di Matera “Federico Fellini – appunti fantastici. Disegni dal libro dei sogni”. Una selezione di 400 disegni tratti dal  volume che raccoglie due libri realizzati dal regista in 22 anni: il primo dal 1960 al 1968 e il secondo dal  1973 al 1982. Un quaderno dei sogni composto da Fellini su indicazione dello psicanalista junghiano Ernest Bernhard che lo segue in analisi dal 1960 al 1965. “Ciò che ammiro sconfinatamente in Jung è l’aver saputo trovare un punto di incontro tra scienza e magia, tra razionalità e fantasia”, così il maestro parlava del metodo. Fellini iniziò a disegnare giovanissimo, realizzando caricature e ritratti a Rimini nella bottega Febo insieme all'amico Demos Bonini. “Ho sempre scarabocchiato, fin da bambino su qualsiasi pezzo di carta mi capitava davanti, è un riflesso condizionato, di gesto automatico, una mania che mi porto dietro da sempre e con un po’ di imbarazzo confesso che c’è stato un momento nel quale ho pensato che la mia vita sarebbe stata quella del pittore”. “Protagonisti dei sogni, tanto i personaggi famosi quanto i meno noti, sono trasformati dalla caleidoscopica mente del sognatore, deformati, sorpresi in atteggiamenti inusuali, incontrati in luoghi inventati, - si legge in un una nota- si resta divertiti e meravigliati dagli schizzi del variegato universo femminile, in cui spicca l’adorata ed eterea moglie Giulietta, fragile e sfuggente, eppure faro guida della vita di Federico. E poi la famiglia e i luoghi, la sua grande e irrinunciabile Roma e l’amata/odiata terra natale, Rimini “un pastrocchio confuso, pauroso, tenero, con questo grande respiro, questo vuoto aperto del mare”. La mostra è patrocinata dal Comune di Matera e dalla Lucania Film Commission.
www.musma.it