Nel 2015 si contano 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri e 1400 dalla morte di San Colombano, al quale si intitola l'antica abbazia di Bobbio. Fu fondata nel IX secolo, circa trecento anni dopo la sua morte. 

San Colombano stabilì molti centri spirituali in tutto il continente europeo, e una regola monastica che sarebbe confluita in quella benedettina; è venerato dalla Chiesa cattolica, dalle Chiese ortodosse e dalla Chiesa anglicana. Viene celebrato oggi con un'emissione filatelica delle Poste Vaticane.

Anche le poste irlandesi hanno voluto ricordare così i 1400 anni dalla morte del Santo, il cui nome gaelico 'Colum Bán' significa 'colomba bianca'. L'emissione, del 22 ottobre, ha il valore di 1 euro e 5 centesimi, e riproduce un'immagine della vetrata dell'abbazia di Monte San Giuseppe a Roscrea, Tipperary.

Lasciata la natia Irlanda, dopo diverse tappe Colombano giunse a Bobbio. Il 21 e 22 novembre nella cittadina si svolgerà un convegno dal titolo L'eredità di San Colombano; eredità che si esprime in un cammino attraverso l'Europa, al quale si intitola una "Via di San Colombano". Ai tempi di Dante Bobbio era retta dalla famiglia Malaspina.

L'esilio errante e volontario di San Colombano si congiunge idealmente proprio qui, nella splendida vallata del Trebbia, con un altro esilio, tutt'altro che volontario: quello di Dante. La generosità della famiglia Malaspina, che lo accolse, è ricordata dal Poeta nel Purgatorio, al canto VIII, con la citazione di Corradino 'il giovane':  

«Fui chiamato Currado Malaspina;
non son l'antico, ma di lui discesi;
a' miei portai l'amor che qui raffina".

"Oh!", diss'io lui, "per li vostri paesi
già mai non fui; ma dove si dimora
per tutta Europa ch'ei non sien palesi?

La fama che la vostra casa onora,
grida i segnori e grida la contrada,
sì che ne sa chi non vi fu ancora;

e io vi giuro, s'io di sopra vada,
che vostra gente onrata non si sfregia
del pregio de la borsa e de la spada.

Uso e natura sì la privilegia,
che, perché il capo reo il mondo torca,
sola va dritta e 'l mal cammin dispregia".»

 

Crediti immagini: The Columban Way e Amici di San Colombano.

 

VN