Sarà aperto al pubblico, il prossimo 29 ottobre, il nuovo Museo dell’Opera del Duomo di Firenze. 750 capolavori di Michelangelo, Donatello, Arnolfo di Cambio, Lorenzo Ghiberti, Andrea Pisano, Antonio del Pollaiolo, Luca della Robbia, Andrea del Verrocchio e altri artisti insigni, un ricchissimo corpus di opere della tradizione medievale e rinascimentale fiorentina. La collezione è allestita su tre piani per un numero totale di 25 sale che accolgono statue, rilievi in marmo, bronzo e argento. Nel nuovo Museo saranno visibili anche le opere conservate nei depositi e mai esposte, tra cui le quindici statue trecentesche e quasi settanta frammenti della facciata medievale del Duomo. Molte opere saranno finalmente fruibili dopo anni di restauro, si segnalano la "Maddalena" di Donatello, la "Porta del Paradiso" e la "Porta del Nord" del Battistero, opera di Lorenzo Ghiberti, mentre l'antica facciata medievale del Duomo, realizzata da Arnolfo Di Cambio a partire dal 1296, ma distrutta nel 1586, verrà ricomposta a grandezza naturale nella sala maggiore del museo.  Monsignor Timothy Verdon, storico dell'arte, nuovo direttore  del museo dichiara: “Firenze, città ricca di glorie antiche ha bisogno di grandi iniziative moderne e il nuovo Museo dell'Opera, una struttura spettacolare di qualità mondiale, è la più importante iniziativa fiorentina degli ultimi anni”.