E’ stata inaugurata giovedì 8 ottobre, presso l’Istituto Italiano di Cultura di New York, la mostra “La luce del Sud Italia”. Grazie al lavoro del curatore Marco Bertoli - profondo conoscitore dell’arte dell’Ottocento e del primo Novecento, dal 2005 consulente della Casa d’Aste “Christie’s” di New York per la pittura italiana dell’Ottocento – l’esposizione punta a riscoprire e rivalutare lo straordinario patrimonio pittorico italiano dell’800, in particolar modo dell’Italia meridionale, ancora poco conosciuto negli Stati Uniti. Gli autori delle 34 opere in mostra, infatti, provengono tutti da regioni del Sud Italia, dalla Campania alla Sicilia, passando per Basilicata, Puglia e Calabria. Maestri di luce ed effetti cromatici, questi artisti hanno creato paesaggi, scene di genere e ritratti di grande bellezza. Le opere in mostra trasportano lo spettatore direttamente nei paesaggi mediterranei, caratterizzati dagli scavi di Pompei, dalla grandezza del Vesuvio, dalla costa frastagliata, e dall’umile fascino degli abitanti locali.
Luce e colore restarono elementi alla base di tutte le opere, che prendono forme di volta in volte diverse, dal realismo di Antonio Mancini ai paesaggi ritratti “en plein-air” di Francesco Lojacono e Gabriele Smargiassi, fino ai pittori della vita quotidiana come Filippo Palizzi e Marco De Gregorio.
Non solo arte, però, ma anche riflessione sull’Italia del secolo scorso e sugli italiani nel mondo. Il percorso espositivo onora, infatti, gli antenati che hanno affrontato coraggiosamente il viaggio attraverso l'oceano per dare una vita migliore alle proprie famiglie. Un promemoria per i numerosi italo-americani ed un invito a riconoscere la loro straordinaria eredità culturale.
“La Luce del Sud Italia – Dipinti della Scuola Napoletana del XIX secolo” sarà visitabile fino al prossimo giovedì 5 novembre.