“Con immensa gioia anticipo, d’intesa con il Quirinale, che tutti i 20 arazzi saranno esposti a rotazione a Firenze. Abbiamo parlato con il Quirinale, e con la generosa disponibilità del presidente Mattarella, riuniremo ciò che era stato diviso 150 anni fa”. Con queste parole il sindaco di Firenze Dario Nardella ha annunciato che la città riavrà le sue preziose opere che saranno custodite definitivamente a Palazzo Vecchio. Le 3.500 firme dell’appello promosso dagli Angeli del Bello, che ha coinvolto tantissimi cittadini, è riuscito ad ottenere il risultato sperato.  Gli arazzi medicei delle “Storie di Giuseppe' divisi tra Firenze e il Quirinale a Roma verranno esposti, a rotazione, nella ex sala dell'assemblea comunale. "In questo modo dopo 150 anni, quando gli arazzi, voluti da Cosimo dei Medici, furono portati a Palazzo Pitti e poi nel 1882 divisi in due parti, una al Quirinale ed una a Firenze, possiamo restituire completezza filologica all'intera storia raccontata da queste splendide opere", ha concluso, sottolineando che "la collezione rappresenta la più importante raccolta di arazzi di questo tipo al mondo".