Di Valeria Noli

Matera sorge sul sito di uno degli insediamenti umani più antichi. Abitati fin dal Neolitico, questi luoghi sono stati umanizzati ininterrottamente per 10 mila anni. Matera ha anche una particolarità in più, per la Società Dante Alighieri: ospita uno dei nostri Comitati più giovani. Sono giovani il Presidente Pino Suriano e le due Vicepresidenti Sveva Lipari e Carmelinda Spina, ma anche i loro collaboratori più attivi (V. Pitrelli, G. Mauro, E. Divincenzo, C. Dimatteo, A. Borraccia, G. Pasciucco e F. Montemurro). Nessuno di loro ha superato i 40 anni. Hanno l’obiettivo, ci dice il Presidente Suriano, di proporre una cultura che non sia qualcosa di preconfezionato, ma qualcosa di cui appropriarsi, da rielaborare in rapporto alla propria sensibilità e al proprio vissuto: letture dantesche eseguite da gente comune, il Pasolini riletto da Mirenzi (nato dopo la morte di Pasolini), lo Springsteen interpretato da Monda per le lezioni scolastiche, il Dante associato alla musica contemporanea di Gargano...

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