Più soci! Più Comitati! “Propagatori” di lingua e cultura, nel nome di Dante

Di Paolo Peluffo

Cari amici, cari soci, il Consiglio centrale del 23 marzo 2017 ha deciso di aprire una grande stagione di mobilitazione, di riprogettazione, di rinnovata energia e creatività a favore dei Comitati e dei soci della Dante in Italia. Come sapete, il nostro obiettivo di medio termine è tornare a vivere in simbiosi con il sistema scolastico nazionale, con le persone che operano in quella frontiera della vita civile, educando i nostri figli, sforzandosi di esercitare l’autentica virtù repubblicana che è l’insegnamento, in solitudine, spesso poco ascoltati, talvolta negletti nel proprio ruolo sociale.

Per far questo, il Consiglio centrale ha deliberato che le quote dei soci studenti debbano restare interamente nella disponibilità dei Comitati; che si riduca al 50% anche la quota spettante alla Sede Centrale dal tesseramento ordinario; e che le somme raccolte in loco da contributi ed elargizioni rimangano interamente ai nostri organi territoriali. Cercheremo di avviare al più presto il primo bando annuale dedicato a progetti cofinanziati tra Sede Centrale e Comitati.

Daremo presto il via a un nuovo progetto: il Seminario Permanente per i Comitati della Dante; una iniziativa di formazione per aiutare i responsabili dei nostri organi territoriali a sfruttare al meglio le opportunità offerte da bandi e iniziative pubbliche, ma anche dalle nuove tecniche di comunicazione. Con esse inaugureremo i lavori del Centro di Formazione Dante Alighieri di Marino (provincia di Roma). Sarà un modo nuovo di crescere insieme.

Non si pensi tuttavia che i problemi finanziari della Dante, come quelli di tutte le istituzioni culturali italiane, siano terminati. Abbiamo davanti a noi ancora lunghi anni di impegno e sacrifici. Tuttavia, abbiamo necessità di tornare a crescere rapidamente in termini associativi e numerici. E dunque, cari amici, cercate di iscrivere più soci ordinari tra insegnanti, ricercatori, guardando alle università sul territorio, alle librerie, alle altre associazioni, alle piccole case editrici! Fatelo, nel contempo, cercando di creare nuovi Comitati in centri un tempo troppo piccoli per ospitare un Comitato in grado di sostenersi. 

È per quest’ultima ragione che abbiamo ridotto drasticamente il numero minimo di soci per costituire un nuovo Comitato, passando da 50 a 10. Quel numero era un retaggio di altre epoche, certo, ma vogliamo anche dare un rinnovato messaggio a tutti i nostri soci: diffondetevi! Aprite nuovi Comitati, anche piccoli, viaggiate la provincia, motivate amiche e amici ad aggregarsi, a creare nuovi Comitati! 

Vorrei dirlo con le parole di Giuseppe Mazzini che nello scrivere nel 1831 il Giuramento della Giovine Italia (il cui originale è custodito manoscritto alla Domus Mazziniana di Pisa) parlava di soci “propagatori”. Ebbene ciascuno di noi si faccia propagatore, nello spirito del movimento mazziniano.

La missione è ben rappresentata nei testi del nuovo documento di programmazione delle attività culturali, e nelle integrazioni - importantissime proprio per le finalità ultime del nostro impegno comune - che sono state apportate alle Norme regolamentari per l’esecuzione dello Statuto, documenti che in calce colleghiamo con il solito qr code.

La Società augura a tutti una fortunatissima giornata della Dante il 29 maggio 2017, con tanti nuovi soci e nuovi abbonati a Pagine e Apice!

Link ai documenti

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