A cura di Aldo Onorati

Ungaretti e il secondo mestiere

Come scrive Emerico Giachery nella pregevole prefazione, il volume fresco di stampa di Fabio Pierangeli, Ombre e presenze, Ungaretti e il secondo mestiere (1919-1937), Loffredo editore 2016, è un libro folto di evocazioni e di richiami, che intende “confrontarsi, doverosamente, con una intensa attività a latere della primaria e assoluta vocazione alla poesia: Giuseppe Ungaretti critico d’arte, apprezzato conferenziere e prefatore, scrittore di viaggio, inviato speciale, giornalista letterario, politico, di costume e attualità”.

Lo stesso Ungaretti aveva gradito che la designazione totalizzante di “vita d’un uomo”, a lui così cara, si estendesse alla sua intera e molteplice attività di “uomo della parola”...

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