Dante osservatore, Dante scienziato. La cosmologia dantesca ha così tanti punti di contatto con la scienza moderna di quanto si possa immaginare. A partire dalla analogia del concetto di Primum mobile con la teoria del Big bang.
Di questo e di molto altro si è parlato giovedì 16 novembre a Palazzo Firenze, a Roma, durante la conferenza dal titolo “Primum Mobile. Il viaggio dantesco e la Cosmologia moderna”. L’incontro con il professore dell'Università di Basilea Bruno Binggeli è stato introdotto da Luigi Carotenuto, dopo i saluti della presidente del Comitato di Berna, prof.ssa Anna Rüdeberg.
 
per maggiori informazioni sul lavoro del prof. Binggeli clicca qui