"Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita,
la luna e le stelle che tu hai fissate,
che cosa è l’uomo perché te ne ricordi
e il figlio dell’uomo perché te ne curi?
(Sal., 8 4-5)."

Con questa coinvolgente citazione dei Salmi il professor Donato Pirovano, che parlerà stamani al convegno 'Non tramontate stelle' patrocinato dal nostro Comitato di Torino, introduce un tema centrale per la Divina Commedia: le stelle. La parola conclusiva di ogni cantica rinvia il lettore a Davide, definito da Dante (Purg. X, 65) definisce 'l'umile salmista'.

"Dante conosce molto bene questo testo, ci ha spiegato Pirovano, tanto che lo cita nel "Convivio" e nella "Monarchia" (Conv., IV 19, 7 e Mon., I 4, 2). L’uomo alza gli occhi al cielo e scopre la meraviglia del creato. Nel mistero della creazione è iscritta pure la sua dignità e il suo speciale rapporto con il Creatore." Dante, prosegue Pirovano, "ha alzato con assiduità il suo sguardo – irresistibilmente attratto anche quando una malattia agli occhi causata da eccessivo affaticamento, forse una sindrome di astenopia accomodativa, gli faceva vedere le stelle "d’alcuno albore ombrate" (Conv., III 9,15) –, e lo ha contemplato con occhi pieni di stupore, quell’emozione cosmica che poi pervaderà il pellegrino celeste all’arrivo nel cielo della Luna, prima tappa del suo viaggio celeste: "giunto mi vidi ove mirabil cosa / mi torse il viso a sé" (Par., II 25-26). Questa meraviglia lascia tracce indelebili nella sua poesia trapuntata di stelle."

A questo sguardo, uno sguardo dantesco, sono dedicati 4 giorni di appuntamenti interessanti, che si sono aperti ieri 13 settembre e mettono in relazione in modo originale le stelle con la cultura classica, le scienze, l'arte, la musica. Inaugurato ieri al Planetario di Torino, il ciclo di eventi proseguirà al Palazzo del Rettorato, a Palazzo Nuovo e Accademia delle Scienze, fino a venerdì 16 settembre 2016.

"Lo sguardo di Dante, dice ancora Pirovano, non è solo lo sguardo incantato di chi è innamorato della bellezza del cosmo, ma è anche lo sguardo di chi vuole penetrarne la fascinosa apparenza per capire il mistero. Il suo è certamente lo sguardo di un poeta, conclude Pirovano, ma anche di un appassionato di scienza, perché la scienza del cielo – una delle più alte nell’assiologia scientifica medievale – svela l’arcano e conseguentemente aumenta il godimento."

Non tramontate stelle, dal contenuto multidisciplinare, è stato organizzato dal Dipartimento di Studi umanistici dell’Università di Torino, dall'Accademia delle Scienze di Torino, da Infini.to - Planetario di Torino e ha il patrocinio del nostro Comitato torinese.

Inaugurato ieri presso Infini.to - Planetario di Torino, e introdotto da A. Rizzuti, ha visto un intervento di A Ferrari sul tema "La poesia delle stelle". Seguito da Silvia Romani, con un'allocuzione su "Corone danzanti nel mito di Arianna", ha visto poi l'intervento di A. Conte su "Stelle Matematiche". Alle 21, l'appuntamento coinvolgente su "Parole e musica per le stelle", con l'attrice Laura Piazza che, accompagnata da J. Luther al violoncello e A. Rizzuti alla tastiera, ha declamato brani poetici sul tema. Alle conferenze seguirà un’esibizione musicale con voce e tastiera: questa formula verrà mantenuta in tutti i giorni successivi.

Gli incontri proseguono oggi, presso il Palazzo del Rettorato, in Aula magna a partire dalle 9,15, con il coordinamento di Giuseppe Noto e interventi delle autorità. In mattinata, anche l'intervento di Donato Pirovano, dal titolo "Oltre la spera che più larga gira. Dante e il luogo di Dio". Piero Boitani interverrà poi su "Patène d’oro: Shakespeare e le stelle", con il coordinamento di S. Romani.

"Il cielo di Aristotele", "Il cielo nell'epos latino", la poesia e astrologia nel Tasso e il suo rapporto con Claudio Monteverdi (Combattimento di Tancredi e Clorinda) saranno alcuni degli interventi della ricca giornata. Uno sarà anche dedicato a Edgar Varèse e Alfredo Casella, a riprova della sempiterna relazione che si stringe tra le armonie celesti e quelle musicali. Tra le autorità, il Vicepresidente Alberto Bersani porterà i saluti della Dante, della Presidente e di tutto il Comitato di Torino. Parlerà inoltre dei prossimi appuntamenti.

Il ricco programma di Torino è consultabile a questo link. Oltre a Dante e al suo rapporto con la sfera celeste, si parterà di Shakespeare, Aristotele, Tasso, Leopardi Petrarca e altro. Non mancheranno interventi sulla rappresentazione del quadrato del SATOR (Il Sole, il Labirinto cretese, il SATOR) e sulle "compagne della solitudine di Cesare Pavese". Le sono anche un elemento fondamentale nell'architettura della Divina Commedia. Ci è grato ricordarlo proprio oggi, nel giorno della scomparsa di Dante Alighieri, con la presentazione dell'iniziativa a cura di Loretta Del Ponte, Segretario del Comitato Dante di Torino, direttamente coinvolto anche nell'organizzazione della rassegna.

"Il nostro Comitato, ci ha detto Del Ponte, operando per la diffusione della lingua e della cultura italiana, ha concesso con entusiasmo il Patrocinio al convegno perché esprime ciò che noi intendiamo come Cultura. Guardiamo alla cultura in modo ampio e il convegno riunisce tutte le espressioni del pensiero: dalle Scienze alle Arti." Nel Comitato organizzativo sono presenti "giovani dottoresse in Lettere del nostro Gruppo Giovanile e noi investiamo molto sui giovani: sono il futuro del Paese, della Dante e del nostro Comitato. Collaborare con loro è bellissimo: sono preparati e pieni di entusiasmo. Organizzare un convegno del genere è estremamente complesso e loro si sono impegnate con passione e competenza".

Ecco i loro nomi: Luisa Bertone, Maria Chiara Broggi, Cristina Penna, Teresa Zilio e Barbara Castiglioni (esterna al Gruppo giovani torinese). Il Gruppo giovanile di Torino, inoltre, "fa parte del comitato universitario di Letture Dantesche “Per Correr Miglior Acque” che organizza incontri al Palazzo del Rettorato, fino a novembre)."

Fa parte del Comitato Scientifico, che include professori universitari di diverse discipline, il professor Donato Pirovano dell’Università di Torino, già curatore della mostra “Più splendon le carte” (16 giugno - fine luglio) presso la Biblioteca Reale di Torino. L'esposizione, con il Patrocinio della Dante, è stata premiata con la medaglia della Presidenza della Repubblica”.

 


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