Manca un mese esatto alla cerimonia di consegna dell’undicesima edizione del Premio Nazionale di Cultura “Benedetto Croce”, che si terrà il 5 e 6 agosto a Pescasseroli, città natale del pensatore a cui il Premio è intitolato, e l’organizzazione ha appena reso noti in una conferenza stampa i nomi dei quattro vincitori delle rispettive categorie: a Corrado Augias il premio per l’ambito della letteratura giornalistica, ad Antonia Arslan il premio per la narrativa e a Emanuele Felice quello per la sezione saggistica. Il quarto è il premio alla memoria, che quest’anno sarà assegnato a Luca De Filippo, a pochi mesi dalla sua scomparsa.

Di Corrado Augias, noto giornalista, scrittore e conduttore televisivo, sarà premiato il libro Le ultime 18 ore di Gesù (Einaudi) in cui l’autore ricostruisce il “pugno di ore” che hanno portato Gesù di Nazaret dal processo alla crocifissione. Di Antonia Arslan, archeologa, professoressa di letteratura all’Università di Padova e scrittrice, è stato scelto Il rumore delle perle di legno (Rizzoli), un libro che, in chiave autobiografica, riannoda i fili delle memoria attraverso la storia familiare dell’autrice, di origine armene, e la tragedia del genocidio armeno. Emanuele Felice sarà invece premiato per il suo saggio sulla storia economica italiana, Ascesa e declino (Il Mulino), che ricostruisce le fasi alterne dell’economia italiana. Infine il premio alla memoria di Luca De Filippo, il celebre attore e regista, figlio di Eduardo, venuto a mancare lo scorso novembre, a cui renderanno omaggio le attrici Mariangela D’Abbraccio e Piera Degli Esposti nell’incontro che si terrà il 6 agosto.

L’edizione 2016, anno in cui del filosofo si sono celebrati i 150 anni dalla nascita, sarà arricchita dal dibattito “Croce, la libertà e l'Europa di Oggi” (appuntamento per il pomeriggio del 5 agosto).

a.c.

06 Augias
06 Felice
06 Arslan
06 De Filippo