carducci

Amore lontano

Carducci ha scritto poesia del passato, del suo presente e del futuro. Questo fa sì che i giudizi sulla sua figura poetica siano contraddittori, cambino con le epoche, ma anche che non sia liquidabile una volta per tutte. Giosuè Carducci non conobbe l’eleganza di chi veste di un solo colore. L’ultima voce di letteratura onnivora e totalizzante, forse, è morta con lui. Il nostro breve percorso ci porta nei luoghi della sua Bologna, l’Università, l’Osteria del Sole, la Trattoria dei Poeti e la casa-museo tra piazza Carducci e via Dante, dove il Poeta abitò con la moglie Elvira dal 1980 al 1907, anno della sua morte. La poesia che viene letta è una delle sue narrazioni romantiche, la storia leggendaria di un grande cantore provenzale del XII secolo, Jofré Rudel, l’inventore della poesia come distanza, come “amore lontano”.

Lamberto Lambertini