Campana

Un po’ del mio sangue

"Dino Campana è poeta di un solo libro: Canti Orfici. Grande camminatore, travolto dal desiderio di viaggiare per mare, passò quasi tutta la sua vita, ingiustamente come tanti altri a quei tempi, nel manicomio di Castelpulci, dove morì nel 1938. Con molto ritardo, oggi la sua violenta, drammatica, musicale poesia è tenuta tra i vertici del nostro novecento. Ne ascoltiamo i frammenti nelle stanze, oggi museo, della Real Casa dei Matti di Palermo, mentre nel sogno un battello naviga verso isole imbiancate dall’alba".

Lamberto Lambertini