Inaugurazione mercoledì 14 giugno, ore 18, Sala W. Mauro (Palazzo Firenze, P.zza di Firenze, 27 Roma)

Dal 14 al 23 giugno a Palazzo Firenze, presso la sala dedicata allo scrittore Walter Mauro, l’artista napoletano Francesco Fiscardi esporrà le opere del ciclo Metropoli del Mondo. A curare l’esposizione, già presentata nella sede di Castel dell’Ovo, il Prof. Domenico Raio che a proposito del lavoro di Fiscardi dichiara: “l’esposizione rappresenta un viaggio virtuale attraverso i cinque continenti della terra, un originale itinerario pittorico frutto di reminiscenze documentaristiche e di una immaginifica rielaborazione artistica in cui il pittore associa innanzitutto i colori alle località rappresentate, per poi sviluppare sintetiche strutture cromoformali capaci di riprodurre le atmosfere talvolta ambientali, talvolta urbanistiche delle città ritratte, con assoluta delicatezza e precisione.

L’inaugurazione della mostra è prevista per mercoledì 14 giugno alle 18, alla presenza del Segretario Generale della Società Dante Alighieri, il dott. Alessandro Masi.

L’occasione della mostra è nata all’indomani della donazione di un’opera da parte dell’autore alla Dante. “L’osservatore è proiettato in un percorso immaginario intorno al mondo, e di ogni area geografica ne avverte l’humus, la linfa che vivifica la sua umanità, quella che con il proprio territorio entra in simbiosi, un prodigio che l’artista rende possibile anche attraverso un raffinato gioco di allegorie cromatiche che può coinvolgere persino il tocco e la densità dell’apporto sulla tela; un caleidoscopio di emozioni evocate dalle nostre stesse concezioni, memorie o semplici immagini legate alle realtà rappresentate.”

Fino al 23 giugno: ingresso libero; Orari Lunedì/Venerdì 10:00 – 13:30; Mercoledì 15:00 – 19:30.

FRANCESCO FISCARDI
Francesco Fiscardi è nato a Napoli, nel 1974, dove vive e lavora. Si avvicina al mondo dell’arte a soli dodici anni realizzando alcune riproduzioni artistiche dei gigli di Nola.
Nel corso del tempo la sua tecnica si raffina e le sue miniature delle macchine da festa, in scala 1:25, diventano sempre più ricche di particolari fino a rispecchiare fedelmente quelle reali. All’età di diciotto anni inizia a sperimentare la pittura più convenzionale, ma è fortemente influenzato dall’action painting.
Le sue scelte professionali non hanno ostacolato la sua attività artistica che, pur ridotta nella produzione pittorica, ha sempre continuato a evolversi. Dopo diversi anni ha ripreso a dipingere come una volta, ma ispirandosi ai meravigliosi colori dei paesaggi naturali e urbani.
Nel 2014 gli viene attribuito, dal Centro Internazionale di Etnostoria di Palermo (CIE), l’Attestato di merito, per la sua originale manualità di maturo protagonista dell’arte etnoplastica, finalizzata a rappresentazioni plastiche di forme ed eventi etnostorici culturali.
Nel 2016 presenta Metropoli del mondo, la sua prima mostra personale al Castel dell’Ovo, a Napoli, evento realizzato con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli. L’esposizione rappresenta un viaggio virtuale attraverso i cinque continenti della terra, un originale itinerario pittorico frutto di reminiscenze documentaristiche e di una immaginifica rielaborazione artistica.