Il Segretario Generale Alessandro Masi interviene all’appuntamento annuale promosso dal CENSIS
Lunedì 20 marzo - ore 10.30 - Censis - Piazza di Novella, 2 - Roma

Introduce:
Massimiliano Valerii - Direttore Generale del Censis

Ne discutono:
Giuseppe De Rita - Presidente del Censis
Massimo Franco - Giornalista del Corriere della Sera e scrittore
Riccardo Luna - Direttore dell’Agi
Alessandro Masi - Segretario Generale della Società Dante Alighieri

Gino Martinoli è stato uno dei fondatori del Censis e ha svolto un ruolo di costante stimolo intellettuale come Presidente della Fondazione fino alla sua morte, avvenuta nel 1996. A partire dall’anno successivo, alla sua figura viene dedicato un annuale appuntamento di riflessione volto ad esplorare le prospettive future della società italiana. Il tema affrontato quest’anno è il lessico e il suo involgarimento: un tema che ‒ seppure non era nella sua tradizione intellettuale ‒ a Martinoli sarebbe piaciuto, visto che coltivava la misura e l’eleganza espositiva. In Italia la lingua ha fatto la nazione, l’identità collettiva, la società. Ma oggi, in senso contrario, è la società ‒ con l’incompiutezza del processo di cetomedizzazione ‒ a determinare il rancoroso «imbagascimento» del lessico. La possibilità di uscire dalla crisi della lingua non sta nella difesa della sua qualità storica, come vanno dicendo in tanti, ma nella moltiplicazione dei lessici e nella conseguente polisemia.