Concorso nazionale di poesia creativa
Apocrifo Dantesco Anacronistico 2016 (IV edizione)
Con altra voce tornerò poeta


Il concorso nazionale di poesia creativa Apocrifo Dantesco Anacronistico, aperto agli studenti delle ultime tre classi delle scuole secondarie superiori di lingua italiana, è giunto alla sua quarta edizione. La Società Dante Alighieri ha concesso il patrocinio morale all’iniziativa, organizzata dal Liceo Scientifico Paritario «San Gregorio Magno» di Sant’Ilario d’Enza (RE) su idea del prof. Matteo De Benedittis e sostenuta anche dal Comitato Dante Alighieri di Reggio Emilia-Guastalla.

Mercoledì 15 marzo 2017 tra le 9 e le 12, nei locali del Liceo, si svolgerà la cerimonia di premiazione. Saranno presenti, fra gli altri, il Vescovo di Reggio Emilia, Mons. Massimo Camisasca, e la Professoressa Edmea Guidetti Sorrivi, Presidente del Comitato della Società Dante Alighieri di Reggio Emilia-Guastalla. Ai tre vincitori, elencati di seguito, sarà attribuito anche un premio in denaro:

i. INFERNO. Giordano Bruno fra gli Eretici
(Gabriele Giuseppe Aniello - Liceo classico L. Da Vinci, Terracina LT)
ii. PURGATORIO. Foscolo fra i Lussuriosi
(Martino Masolo - Liceo classico E. Cairoli, Varese)
iii. PARADISO. De Gasperi nel cielo di Mercurio
(Matteo Varca - Liceo classico Pitagora, Crotone)

Scarica il pdf con gli apocrifi vincitori, completi di commento e parafrasi

 

Come funziona il concorso
Gli studenti sono invitati a mettersi nei panni di Dante (“inoltrati nella selva oscura e percorri migliori acque, muovendo anche tu il sole e l’altre stelle!), per poi “aggiungere alla Divina Commedia un incontro, preso da qualsiasi parte del tempo o dello spazio”, tra lo stesso Dante e un personaggio a propria scelta. Per fare questo naturalmente bisogna aver imparato “come si scrive un endecasillabo, come si scrive una terzina, quanti sono i contrappassi, com’è strutturato il cosmo dantesco”.
Bisogna scegliere “un girone infernale, una cornice purgatoriale o una sfera paradisiaca” e un personaggio che può essere (per esempio) un cantante, un personaggio famoso, un compagno di studi o anche sé stessi. Si può anche decidere di “spostare” personaggi già presenti nella Commedia, a patto di motivare lo spostamento “in modo molto credibile”. Il testo si svilupperà in una lunghezza compresa tra le 10 e le 20 terzine, più un verso di chiusura, e dovrà essere immaginato come lo avrebbe potuto scrivere lo stesso Dante.

Il bando della V edizione 2017/2018 sarà pubblicato nel mese di giugno 2017 nel profilo Facebook del premio e nella rete di comunicazione della Società Dante Alighieri.

 

 

 

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