Lingua Italiana

  • “La cultura italiana è la parte migliore di noi”. Intervista ad Annamaria Testa

    La nota pubblicitaria, docente universitaria e scrittrice, ci racconta la sua visione sull’importanza della lingua italiana per una migliore promozione dei nostri prodotti nel mondo, di Dante come icona pubblicitaria unica e insostituibile, di Umberto Eco fonte inesauribile di idee. E di come la cultura italiana è la parte migliore di noi, e del perché la sua promozione nel mondo dev’essere un imperativo.
  • D’Annunzio e la lingua italiana protagonisti a Pescara

    Dal 26 al 28 novembre di scena il 42°Convegno nazionale di Studi dannunziani, incentrati sul tema “D’Annunzio e la lingua italiana di oggi”

  • Formare nei Paesi d’origine per integrare in Italia. Le nuove sfide della Dante Alighieri

    Formare nei Paesi d’origine per integrare in Italia.
    Le nuove sfide della Dante Alighieri

    "Esiste un pianeta Italia al di fuori del territorio nazionale, abitato da uomini e donne che hanno scelto di conoscere e parlare la nostra lingua. E, insieme alla lingua, di assumere le tradizioni, la cultura, la filosofia di vita che caratterizza il popolo italiano. La Dante Alighieri ne è il simbolo. Con la sua rete di istituti lancia un ponte di conoscenza e formazione a questo mondo animato da interesse e attrazione verso il nostro Paese.
    Tra le iniziative della Dante Alighieri, portate avanti insieme al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, particolarmente significative appaiono quelle tese ad avvicinare, già nei paesi di origine, i futuri abitanti del nostro Paese.
    Il lavoro della Dante Alighieri, di cui questo libro è testimonianza, va in questa direzione: aiuta cittadini di altri stati a inserirsi nella nostra cultura, attraverso gli atti comunicativi più semplici, quelli che passano attraverso il “buongiorno” e la “buonasera”, parole che aprono e chiudono una giornata di fatica quotidiana, accompagnata, forse, anche da qualche “grazie” ricevuto e dato.
    I “noi” che si esprimono in una stessa lingua si riconoscono e diventano immediatamente una comunità diversa dagli “altri”.
    Viviamo in un’epoca di cambiamenti dei valori, nella vita quotidiana e nel comune sentire, che sfuggono alla percezione globale. Sappiamo quanto arduo sia rispondere in termini legislativi a problemi così grandi di integrazione e convivenza, ma la conoscenza della lingua può molto. E sappiamo anche che l’italiano non è la lingua della comunicazione universale come l’inglese: è una lingua di cultura, che può forse diventare una lingua franca, per esempio nel Mediterraneo, da dove vengono tanti dei nostri immigrati. Questo semplice rilievo ci aiuta a capire l’importanza e i meriti del lavoro che la Dante Alighieri già compie. L’auspicio è che, ora, sia capace di affrontare anche la nuova e più ardua sfida." [Premessa del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano]

    Autore: Massimo Arcangeli e Alessandro Masi (a cura di) con la collaborazione di Costanza Menzinger

    Contiene contributi di: Arcangeli, Boylan, Buccellato, Erbori, Kojusko, Masi, Malchionda, Menzinger, Morano, Morcellini, Muzzi, Panepinto, Paoletti, Patat, Pizzoli, Remotti, Russo Spena, Schatzer

    Editore: Società Dante Alighieri; in collaborazione con CNEL, IOM, Ministero della Solidarietà Sociale

    Anno: 2007

    Diponibile in formato digitale

  • I comitati della Società Dante Alighieri celebrano la Settimana della Lingua Italiana nel mondo

    Numerose le attività in programma nei comitati di tutto il mondo per promuovere la lingua e la cultura italiana

  • Il cinema italiano in 21 parole. Presentazione del secondo volume

    Viene presentato oggi all’Università della Calabria il secondo dei tre volumi che compongono l’opera “Lessico del cinema italiano

  • Il mondo in Italiano. "Studi italo-slovacchi" di Pavol Koprda

    Il mondo in Italiano. "Studi italo-slovacchi" di Pavol Koprda

    A cura di Massimo Arcangeli

    “Una conferma importante questi “Studi italo-slovacchi” diretti dal prof. Pavol Koprda, della presenza italiana nei paesi di lingua slava; nel contempo un prezioso invito a sviluppare indagini analoghe e a proseguire nell’opera di scavo per recuperare il senso profondo di una storia europea fatta di intrecci e scambi continui, di feconde influenze culturali ed elaborazioni comuni“. [Premessa dell'Ambasciatore Bruno Bottai, Presidente della Società Dante Alighieri]

    Prefazione di: Miroslava Vallová (Presidente del Comitato della Società Dante Alighieri di Bratislava, Slovacchia)
    Contributi di: Rita Fresu, Marta Kerul’ová, Pavol Koprda, Jozef Minárik, Marianna Mináriková, Stanislav Šmatlák, Viliam Turčány, Norma Urbanová

    Editore: Società Dante Alighieri / Aracne

    Anno: 2011

    ISBN: 978-88-5489-3793-5

  • Jhumpa Lahiri al WSJ: "Ho imparato l'italiano e re-imparato a scrivere"

    La scrittrice racconta in un'intervista la sua esperienza lingustica, e creativa, con l'italiano

  • L'italiano letterario. Poesia e prosa

    L'italiano letterario. Poesia e prosa

    Storia della lingua italiana per immagini, volume 3

    A cura di Giordano Meacci e Francesca Serafini

    "Tentare una storia della lingua della poesia e della prosa nei secoli significa, prima di tutto, condannarsi ha una doverosa mancanza di esaustività. Anche per la natura stessa dell’indagine storico-linguistica, fondata sulla descrittività rigorosa che però non pregiudica – specialmente nel caso della letteratura – una specificità interpretativa filologicamente incentrata sui testi.
    Nelle pagine che seguono, s’è cercato di dare conto della storia di più tradizioni letterarie: attraversando le prime «grammatiche» delle origini – partendo dalla raccolta siciliana, agli albori della codifica poetica iniziale; e dalle impalcature sintattiche fondative del Decameron – per poi oltrepassare tanto le certezze coronate di Dante, di Petrarca e di Boccaccio, quanto i fiumi in piena degli esperimenti allora contemporanei (o immediatamente successivi). Fino alla cinquecentesca ratifica bembiana; e ancora oltre: lungo i secoli di confronto (sempre attivo e proficuo: non si pensi mai avrei stagno paludoso che la lingua, in tutte le sue forme, non conosce ) tra il monumento grammaticalizzato della Tradizione e tutte le pulsioni caotiche parallele loro malgrado. Fino alle disgregazione ottocentesche e alle invenzioni – e alle riscritture – del XX secolo; per poi concentrarci sui testi degli anni Zero". [Dall’introduzione dei curatori]

    Collana: Storia della lingua italiana per immagini [direzione scientifica di Luca Serianni]

    Autore: Giordano Meacci e Francesca Serafini (a cura di)

    Editore: Società Dante Alighieri / Edimond

     

  • L'italiano, prima lingua straniera per gli studenti americani

    La cattedra di studi italo-americani della Montclair State University ha celebrato il 70° compleanno dell'UNESCO con una conferenza dedicata alle sfide che il nostro paese affronta per mantenere ben 51 siti italiani nella lista del patrimonio mondiale. Un patrimonio che il mondo ci invidia. Dall'America arrivano in molti a visitarlo, non solo per turismo: l'Italia è infatti la prima destinazione dei giovani statunitensi che viaggiano per studiare una lingua diversa dall'inglese. [Il Colosseo è iscritto nella Lista del patrimonio mondiale Unesco dal 1980]

  • La lingua come emanazione dell'attività morale. Intervista al professor Davide Colussi sulle scelte linguistiche di Benedetto Croce

    Proseguono le interviste dedicate alla figura di Benedetto Croce, realizzate in occasione del 150° anniversario della nascita. Il professor Davide Colussi approfondisce lo stile e la lingua crociana, tra i massimi prosatori del Novecento.

  • La lingua italiana fattore portante dell'identità nazionale

    La lingua italiana fattore portante dell'identità nazionale

    Questo volume raccoglie i materiali dell'incontro svoltosi il 21 febbraio 2011 al Palazzo del Quirinale su La lingua italiana fattore portante dell'unità nazionale, promosso dalla Presidenza della Repubblica con la collaborazione dell'Accademia della Crusca, dell'Accademia dei Lincei, dell'Istituto dell'Enciclopedia italiana e della Società Dante Alighieri.

    Contiene le relazioni di: Gianni Letta, Giuliano Amato, Tullio De Mauro, Vittorio Sermonti, Luca Serianni, Carlo Ossola, Nicoletta Maraschio, Umberto Eco, Giorgio Napolitano

    Autori: AA.VV.

    Anno: 1998

    Editore: Presidenza della Repubblica italiana; Società Dante Alighieri

  • LAB #Dante700. Corsi estivi di letteratura, lingua e cultura italiana a Ravenna

    Da venerdì 27 agosto a sabato 10 settembre 2016 il Parco Letterario “Le Terre di Dante” organizza un laboratorio di cultura italiana con docenti qualificati, in un bellissimo villaggio-vacanze a pochi passi dal mare e all’ombra della Pineta di Dante. Sconti per i Soci della Dante.
  • Lingua italiana, musica del mondo

    Settimana della Lingua Italiana

    Nata nel 2001, la Settimana della Lingua Italiana nel mondo unisce tutti coloro che intendono celebrare la nostra lingua nazionale, sotto le sue varie sfaccettature, con iniziative creative e di festa. Nella sua organizzazione svolgono un ruolo centrale gli Istituti Italiani di Cultura, i Consolati italiani, le cattedre di Romanistica e Italianistica delle varie Università mondiali, i Comitati della Società Dante Alighieri e le associazioni degli italiani residenti all'estero. La settimana si svolge annualmente sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

  • Sulla punta della lingua

    Sulla punta della lingua

    Come il francese, l'inglese, il portoghese, lo spagnolo e il tedesco affrontano la sfida del mondo. E l'italiano?

    di Federico Guiglia

    Il mondo è pieno di conflitti, ma alla frontiera della lingua non si vedono mai nemini: parlarsi è il ponte che unisce. E poi la parola è anche un investimento nella conoscenza, l'unico che non perda valore col tempo, anzi, l'acquisti.
    Con queste convinzione, Federicio Guiglia è partito per un lungo viaggio fra le lingue francese, inglese, portoghese, spagnola e tedesca. Ha condiviso i loro sogni per raccontarli. Ha raccolto le loro ambizioni per confrontarle. Ha cercato di capire quale sia, oggi, la loro nuova identità senza confini. Lingua come specchio di cultura, non solo come arte per dialogare, lingua come civiltà del comunicare.
    Alla fine l'autore ha fatto la stessa cosa con la lingua italiana, camminando sul futuro della sua antica memoria.
    Sulla punta dellla lingua è il risultato della ricerca ed è lo spunto per una proposta: la proposta qui delineata per rendere sempre più universale la lingua nazionale. Perché l'italiano è un patrimonio dell'umanità e non più un tesoro dell'Italia, solamente. L'italiano è un diritto del mondo e l'Italia ha il dovere di assicurarlo alle generazioni che verranno. Anche questa è una convinzione che ha mosso l'autore nell'avventura linguistica oltre ogni muro e già nel domani.

    Autore: Federico Guiglia

    Anno: 2006

    Editore: Società Dante Alighieri

  • Una di lingua

    Una di lingua. La lingua italiana negli anni dell'Unità d'Italia

    “La mostra che qui riproduciamo è stata ideata per il 150 ° anniversario dell’Unità d’Italia con la sponsorizzazione dell'Unità di missione della Presidenza del Consiglio per le Celebrazioni del 150 ° anniversario e realizzata dalla Società Dante Alighieri, dall’Accademia della Crusca e dall'ASLI (Associazione per la Storia della Lingua Italiana) presso la Biblioteca delle Oblate a Firenze (ottobre - novembre 2011), con la collaborazione di Rai 150. Nei contenuti si riecheggia l’impianto scientifico di due importanti convegni organizzati dalle istituzioni promotrici per le celebrazioni del 150 ° anniversario dell'Unità d’Italia (ASLI e Accademia della Crusca , Storia della lingua italiana e storia dell'Italia unita. L'italiano e lo stato nazionale, Firenze , 2-4 dicembre 2010; Società Dante Alighieri , 80° Congresso internazionale, Unità d’Italia e unità linguistica, tra storia e contemporaneità. Torino, 30 settembre - 2 ottobre 2011) nel titolo si fa riferimento a due celebri versi di Marzo 1821 di Alessandro Manzoni, dai quali emerge la presenza dell'elemento linguistico nell'ideale risorgimentale.
    Sotto la direzione scientifica di Luca Serianni, Nocoletta Maraschio e Silvia Morgana, la mostra ha avuto l’obiettivo di presentare in forma illustrata, ad un pubblico ampio, riflessioni sul tema della lingua, indagato da prospettive diverse, e ha consentito di conoscere lo stato dell’italiano dal momento della nascita della nazione e i cambiamenti intervenuti da questa data in avanti” [Dall'introduzione dell'Ambasciatore Bruno Bottai, Presidente della Società Dante Alighieri]

    Direzione scientifica: Nicoletta Maraschio, Silvia Morgana, Luca Serianni

    Mostra e catalogo a cura di: Lucilla Pizzoli

    Anno: 2011

    Editore: Società Dante Alighieri

  • Vivere italiano

    Vivere italiano. il futuro della lingua

    Il lavoro di ricerca ci ha confermato da un lato che l'Italia di oggi, con la propria forza economica, con la propria coesione sociale, con la vitalità dell'associazionismo, con la spinta di Regioni ed Enti Locali, è ben conosciuta e rappresentata nella realtà culturale internazionale; e che la rete della “Dante” avverte l'esigenza di farsi portatrice di questa nuova configurazione del Paese.
    Certo se restassimo soltanto le parole dovremmo un po' “vergognarci” perché che le tre più universalmente conosciute sono spaghetti, mafia e pizza; ma andando più a fondo si capisce che l'immagine dell'Italia è ben altrimenti forte e trasparente nell'opinione pubblica internazionale, non opacizzata cioè da un immaginario collettivo retorico e stereotipato. [dall’introduzione di Giuseppe De Rita]

    Autori: Premessa di Barbara Palombelli; introduzione di Giuseppe De Rita

    Anno: 2003

    Editore: Luca Sossella Editore / Società Dante Alighieri