Dove andare in Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Lazio e Abruzzo
 
Domenica 18 ottobre per tutto il giorno ogni Parco realizzerà spettacoli, letture, percorsi naturalistici, itinerari gastronomici ed eventi. 
 
I Parchi Letterari sono percorsi ed itinerari attraverso i luoghi di vita e di ispirazione dei grandi scrittori del nostro Paese. Città, piazze, ma anche paesaggi, campagne e quant’altro si ritrova raccontato in un testo, diventano un patrimonio culturale ed ambientale da proteggere, valorizzato e reso fruibil e ai visitatori attraverso una sorta di viaggio nella letteratura e  nella memoria. 
 
In ogni Parco sono previsti eventi e percorsi per tutti. Ecco il programma:
 
Veneto. Parco Letterario Francesco Petrarca e dei Colli Euganei
Sabato 17 alle ore 9.30 in Via Dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia verrà inaugurata dalle autorità la Targa Letteraria dedicata allo scrittore Dino Buzzati.
Domenica 18 dalle ore 9.00 alle 14.00 Passeggiata Letteraria con intermezzo eno-gastronomico, alla scoperta delle targhe letterarie di Torreglia presso 
Villa Verson (Barbieri) e Villa Vescovi (Buzzati).
 
Fonte d’ispirazione per generazioni di importanti scrittori, poeti ed artisti, la quieta ed incantevole bellezza dei Colli Euganei costituisce ancora oggi una delle principali seduzioni della provincia di Padova. Dall’amor cortese dei trovatori provenzali, cantori della bellezza di Beatrice e del loro ospite Azzo VI d’Este, all’atmosfera decadente di Bruce Chatwin, insieme a Shelley, Byron e Foscolo si scoprono luoghi che ispirarono pagine ineguagliabili dei classici più amati e lettere appassionate di poeti e scrittori romantici. Colori, sapori e profumi unici introducono ad oasi ambientali, antiche abbazie, castelli, ville, ritiri campestri e altre tappe eccellenti come la casa di Francesco Petrarca (1304-1374) ad Arquà, ultima, amatissima, dimora del Poeta, le terme già cantate da Claudiano nel IV sec e la Villa dei Vescovi ammirata da Dino Buzzati.
 
 
Toscana. I Parchi Letterari Giosuè Carducci, Castagneto Carducci (Li) 
 Barattolibro, scambio di libri “lascia il vecchio e ritirane uno nuovo”
h 15.00 - 18.00  Museo Archivio Carducciano Castagneto Carducci (infotel 0565/765032)
 
Quel tratto della Maremma che va da Cecina a San Vincenzo, è il cerchio della mia fanciullezza... Ivi vissi, o, per meglio dire, errai, dal 1838 all’Aprile del 1849. Le dolci colline, la Strada del Vino, i boschi, gli uliveti, le pinete ombrose, il canto delle cicale, le ampie spiagge su un mare cristallino, i castelli dei Della Gherardesca: è questo lo scenario che caratterizza i borghi storici intorno a Castagneto Carducci, Bolgheri e Donoratico. Un ambiente preservato ove Carducci (1835-1907), premio Nobel nel 1906, riconosceva l’essenza della natura fiera e cortese lungo il viale di cipressi più famoso d’Italia.
 
 
Emilia Romagna e Toscana. I Parchi Letterari Le Terre di Dante
Ravenna: una giornata tutta dedicata al Sommo Poeta con possibilità di soggiorno. Sconti e riduzioni al Museo d’Arte della città e al sito archeologico di Classe.
Castel San Pietro: il Mercato Storico, nato nel 1300, con una particolare sezione dedicata ai “prodotti tipici castellani” e offerte speciali tutte da scoprire.
Ozzano dell’Emilia: a partire dalle ore 9 una passeggiata storico-naturalistica attorno all’area archeologica di Claterna, piccola e affascinante frazione di Ozzano.
Marradi: la Sagra delle Castagne con particolari promozioni e vendita di cartoline del territorio con annullo filatelico “Parchi Letterari Le Terre di Dante” presso il Teatro Animosi
 
Parco itinerante che abbraccia un vasto territorio partendo da Firenze per arrivare a Ravenna.
Il  nuovo Parco letterario® Le Terre di Dante ha già un suo sito www.leterredidante.it  che mira a promuovere i luoghi incantevoli della Toscana e della Romagna resi immortali dalle opere del padre della lingua italiana che nei prossimi anni sarà celebrato in vista del settimo centenario dalla nascita (2015) e del settimo centenario dalla morte (2021).  
Il primo mezzo di contatto con il nuovo Parco è il sito web, ricco di contenuti e funzioni:  l’elenco delle località del  Parco Letterario ad ognuna delle quali è dedicata una pagina ricca di  informazioni; i “Viaggi di gruppo”, con una rosa di  “pacchetti danteschi”; gli  “Itinerari Suggeriti”, con un elenco di consigli su come trascorrere al  meglio un week end nelle Terre di Dante; “Il Treno di Dante” , una tratta  ferroviaria, la Faentina, che il percorso del tempo ha voluto come  collegamento tra Firenze e Ravenna, via Faenza, facilitando oggettivamente la  conoscenza di buona parte dei luoghi dell’esilio dantesco; le pagine “Eventi e Blog” e  “Shopping”, con possibilità di acquistare on-line a prezzi scontati i  migliori prodotti delle “Terre di Dante”. 
 
 
Abruzzo. I Parchi Letterari Gabriele d’Annunzio, Anversa degli Abruzzi (AQ) 
“La pioggia nel piatto” - Mostra/allestimento didattico presso il Centro Visite delle Sorgenti di Cavuto
Ideazione e realizzazione a cura della Coop. Sociale Daphne e del Centro di Educazione Ambientale “Gole del Sagittario”
Durante l’evento verranno illustrati libri, pubblicazioni e ricerche sull’argomento. L’iniziativa rientra nel Progetto WWF Italia Expò 2015 “La natura del cibo, Una sola terra per nutrire il Pianeta” 
 
L’antico abitato di Anversa è adagiato su uno sperone roccioso, a 660 metri d’altitudine e domina l’ultimo tratto delle suggestive Gole del Sagittario, oggi Riserva Naturale del WWF. Attraversata dalla tortuosa strada che costituisce la cerniera naturale tra la Valle Peligna e la valle superiore del Sagittario, Anversa fu scelta da Gabriele d’Annunzio (1863-1938) per l’ambientazione de La fiaccola sotto il moggio. Da sempre luogo di richiamo di letterati, botanici, artisti e viaggiatori, il paese ha fornito l’ispirazione anche a Maurits Escher che dal piccolo nucleo di Castrovalva, antichissimo borgo a 820 metri di quota, ammirava il paesaggio delle Gole fino a Cocullo, il paese cui San Domenico donò un proprio dente facendo scaturire nella popolazione una fede che andò a soppiantare il culto pagano della dea Angizia, protettrice dai veleni, tra cui quello dei serpenti.
 
 
Lazio. Parco Letterario di Pico dedicato allo scrittore Tommaso Landolfi. 
ore 10,00 Convegno sul tema: "L’impossibile dire: considerazioni su teoria e prassi linguistica in Landolfi" a cura del prof. Raffaele Pellecchia; 
ore 12,30 Aperitivo del Parco; 
ore 16,00 Visita guidata del Parco Letterario® con letture di passi landolfiani e del centro storico medioevale;
Dalle 12,30 alle 13,30 e dalle 16,00 alle 18,00 sarà attivo il Barattolibro, scambio di libri “lascia il vecchio e ritirane uno nuovo”.
 
Pico, piccolo comune di circa tremila abitanti, è un suggestivo Borgo della provincia di Frosinone, arroccato su una collina a ridosso di monte Pota. Unire la valorizzazione del borgo di Pico alla figura di Tommaso Landolfi, la cui opera singolare è impregnata di umori, immagini, fantasie legate alla vita e ai personaggi del paese, è un volere richiamare alla memoria storica e letteraria un genio del novecento, considerato uno degli scrittori italiani di maggior rilievo del Novecento.
 
 
Lazio.  Ostia (Roma), Parco Letterario Pier Paolo Pasolini presenta "Alla scoperta della storia di Ostia Ponente"
Domenica 18 ottobre - presso il Centro Visite Mario Pastore del CHM Lipu Ostia (parcheggio Porto Turistico di Roma, ingresso da Via dell'Idroscalo) - ingresso gratuito
Programma:
- ore 10 Apertura Mostra "Ostia Ponente dagli anni '50 - la nostra storia" 
- ore 10.30 proiezione di filmati, foto e testimonianze sul territorio (a partire da fino 1800), a cura di Giovanni Mustazzolu
- A seguire Visita guidata alla scoperta del Centro Habitat Mediterraneo Lipu Ostia e del Parco Letterario Pier Paolo Pasolini
Partecipazione gratuita - prenotazione obbligatoria (per la visita guidata) scrivendo a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - raccomandate scarpe comode
 
Il sito dove venne realizzato dallo scultore Mario Rosati un monumento a ricordo del tragico evento che spezzò la vita di Pasolini (1922-1975), si trova in un territorio ampio e ricco di contraddizioni. Quell’opera che negli anni divenne il simbolo di un’area lasciata nel più completo abbandono, è oggi al centro di un’oasi naturale protetta di interesse internazionale (CHM-Lipu). Partendo dall’Idroscalo si attraversa la Riserva Naturale Statale del Litorale Romano e ci si trova al centro di realtà storiche, architettoniche ed ambientali uniche come Ostia Antica, la foce del Tevere, il borgo papale medioevale di Gregoriopoli, i villini liberty e il razionalismo di Adalberto Libera. Il Parco si muove con proposte che assecondano, evidenziano, promuovono e denunciano le realtà ambientali e sociali della periferia urbana, utilizzando l’abbondante letteratura che le riguarda e di cui Pasolini è il primo autore.