Martedì 19 aprile è stato presentato al pubblico di Palazzo Firenze il nuovo libro del professor Andrea Riccardi (presidente della Dante) “Periferie. Crisi e novità per la Chiesa” edito da Jacabook. Tra i relatori il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il Prefetto della Segreteria per la Comunicazione  della Santa Sede Dario Edoardo Viganò, il Direttore di Limes Lucio Caracciolo ed il Segretario Generale della Dante Alessandro Masi.
 
Fin dall’inizio del suo pontificato papa Francesco ha proposto all’attenzione di tutti il tema delle periferie. Nel cristianesimo, le periferie hanno una storia lunga e complessa, anzi sono un crocevia di storie e di esperienze differenti. Di fatto, però, il Pontefice ha rinnovato l’interesse della Chiesa attorno a questa tematica. «La Chiesa – aveva detto Bergoglio poco prima di essere eletto – è chiamata ad uscire da se stessa e andare nelle periferie, non solo geografiche, ma anche nelle periferie esistenziali: dove alberga il mistero del peccato, il dolore, l’ingiustizia, l’ignoranza, dove c’è il disprezzo dei religiosi, del pensiero e dove vi sono tutte le miserie».
Questo libro muove dalle parole del Papa per andare alla ricerca delle periferie concrete e metaforiche che dai testi sacri giungono attraverso i millenni fino alle metropoli in cui viviamo, interrogandoci sul senso profondo della crisi che la Chiesa sta attraversando e sul cammino di speranza che è possibile percorrere per dare al messaggio cristiano una nuova centralità.