“L’altra metà del Libro”. E’ questo il titolo della quarta edizione del Festival che Genova dedicata agli appassionati di lettura e di letteratura, veri protagonisti della manifestazione in programma da venerdì 13 a domenica 15 novembre nella sale dello splendido Palazzo Ducale. Andrea Camilleri, Alberto Manguel, Marco Peano e Adriano Sofri sono solo alcuni dei protagonisti della kermesse, che cercherà di indagare il potere delle parole e del linguaggio nell’epoca contemporanea.

La rassegna porta in scena tre giorni fitti di incontri, presentazioni, mostre e spettacoli teatrali: “A differenza delle precedenti edizioni – ha dichiarato Luca Borzani, presidente di “Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura”, all’Ansa - quest’anno non abbiamo scelto un tema specifico, ma un itinerario che attraversa la nuova letteratura italiana con due riferimenti storici importanti grazie agli omaggi a Pasolini e a Calvino, e alcuni importanti contributi di scrittori stranieri”. Il curatore del Festival Alberto Manguel, infatti, indagherà a fondo, nel corso di tutta la rassegna, il grande potere che detiene la parola e la responsabilità dello scrittore in tempi così complessi. Da non perdere, su questo argomento, “L’ideologia italiana”, l’omaggio a Pier Paolo Pasolini curato da Rocco Ronchi, che ripercorre l’analisi fatta dal grande intellettuale sulla realtà italiana e le sue trasformazioni. Si annuncia molto interessante anche il dibattito “Il sogno obbligatorio”, che vedrà gli scrittori Nicola Lagioia e Giorgio Falco riflettere sul benessere illusorio degli anni Ottanta, periodo nel quale gli scrittori di oggi sono cresciuti, che ha influenzato il loro modo di essere e quello di un’intera generazione.
Il fumettista genovese Andrea Ferraris, invece, che lavora da 20 anni nel meraviglioso universo Disney, presenterà al pubblico la sua prima graphic novel “Churubusco”. Imperdibile anche la video intervista che Guido Festinese terrà con lo scrittore Andrea Camilleri, l’intervento di Adriano Sofri che racconterà Elvira Sellerio e la presentazione di Paul Mauresing, che parlerà del suo ultimo libro “La teoria delle ombre”. Non mancheranno nella tre giorni genovese laboratori didattici sulla scrittura e l’ormai consueta “Notte dei libri” alla biblioteca “De Amicis”, con giochi e letture per adulti e bambini per passare una notte insieme ai libri. Due importanti incontri riguarderanno anche gli autori stranieri, che vedranno protagonisti nello specifico Miguel Syjuco e l'autore algerino Yashima Khadra. Chiuderà il Festival il dialogo che la giovane scrittrice napoletana Carmen Pellegrino, vincitrice del Premio Campiello 2015 con “Cade la Terra”, terrà con il poeta e romanziere Aldo Nove sul tema della civiltà perduta. Appendice molto interessante della manifestazione sarà lo spazio riservato all’arte visiva, con opere di Claudio Costa e Emilio Isgrò.