Michele Serra, Corrado Augias, Gianrico Carofiglio, ma anche Walter Veltroni, Achille Bonito Oliva e Stefano Benni. Sono solo alcuni dei protagonisti della tredicesima edizione del "Festival delle Letterature dell'Adriatico", di scena a Pescara dal 5 all'8 novembre, ma cha anticiperà i suoi temi in un'anteprima speciale prevista per venerdì 30 ottobre.
Il direttore artistico della manifestazione Luca Sofri, giornalista e direttore del quotidiano online "Il Post", ha chiamato a sè una serie di collaboratori per curare le diverse sezioni dell'edizione 2015 del Festival: tra tutti lo scrittore Paolo Di Paolo, curatore della sezione sulla narrativa contemporanea "Ribelli e appassionati", e il giornalista Massimiliano Panarari, curatore della sezione sull'attualità "Cultura e anticorpi civili". A loro si aggiungono Alessandro Ricci, per la sezione "A rutore spiegate", Letizia di Girolamo, per quella dedicata alle scrittrici, Giulia Innamorati, per "Cinquanta sfumature di libri", e Michele Meomartino per "Libri Verdi"
La manifestazione, come detto, sarà preceduta da un'anteprima, organizzata in collaborazione con La Feltrinelli, che vedrà la partecipazione dello scrittore Stefano Benni, il quale venerdì 30 ottobre saluterà insieme al pubblico l'imminente notte di Halloween con un "reading" molto particolare dal titolo "Cari Mostri".
L'inaugurazione vera e propria, invece, si svolgerà giovedì 5 novembre e vedrà la partecipazione di Monica Maggioni, nuovo Presidente della Rai, che in compagnia di Luca Sofri racconterà l'anno giornalistico che volge al termine, iniziato con il terribile attentato terroristico alla redazione di Charlie Hebdo. Tra gli eventi del Festival, inoltre, si segnalano come particolarmente interessanti gli incontri con Walter Veltroni, Federico Del Prete, Francesca Mazzucato, Corrado Augias e Oscar Farinetti. Molto atteso è anche l'evento conclusivo della prima giornata "La Religione del mio Tempo", nel corso del quale Pierpaolo Capovilla, uno dei grandi della musica indipendente italiana, leggerà alcuni brani scelti dalle opere di Pier Paolo Pasolini, a 40 anni di distanza dalla sua tragica morte.
Al Circolo Aternino di Pescara invece, come ogni anno, sarà predisposto un punto di raccolta di libri usati, destinati a riempira la "Piccola Biblioteca Solidale" del reparto di Neuropsichiatria Infantile dell'Ospedale Civile di Pescara. L'attenzione del Festival verso i giovani è testimoniata anche dai numerosi laboratori nelle scuole della città abruzzese, che permetteranno agli studenti di intervistare alcuni tra gli autori più attesi della manifestazione.
Riconfermati anche per quest'anno i celebri aperitivi letterari, che ogni pomeriggio permetteranno al pubblico di incontrare gli ospiti del Festival per una chiacchierata all'interno del Caffè Letterario.