Anche questa settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
Social linguistica. Italiano e italiani dei social network
di Vera Gheno
Franco Cesati editore
12 euro, 132 pagine
 
Questo testo non è una guida; è piuttosto il diario di bordo di vent’anni di frequentazione dei “socialini” da parte di una sociolinguista interessata a capire cosa succeda alla nostra lingua e alla nostra società nella commistione tra vita online e offline. È il web che condiziona la lingua o è l’italiano che attraverso la rete sta mostrando mai come ora il suo stato?
Questo libro tenta di raccontare qualcosa di nuovo dei social network a chi li frequenta, nella speranza di renderli meno “ostici” a chi, invece, non è abituato a frequentarli. Soprattutto, vuole essere un contributo all’ecologia linguistica dei mezzi di comunicazione elettronici, la cui vivibilità è responsabilità di tutti gli utenti.
 
Vera Gheno è una sociolinguista specializzata in Comunicazione mediata dal computer, docente universitaria, membro della redazione di consulenza linguistica dell’Accademia della Crusca e responsabile, dal 2012, del profilo Twitter dell’ente, nonché traduttrice.
 
 
L’enigma d’amore nell’occidente medievale
di Annarosa Mattei
La Lepre edizioni
288 pagine, 20 euro
 
Nel XII° secolo, nei castelli a sudovest della Francia, fiorì una civiltà fondata sulla centralità della donna, vista come portatrice di amore, gentilezza e sapienza, celebrata dal canto dei trovatori, che riconobbero in lei il vero motore della vita e della conoscenza. La parola amor nova, fin’amor - femminile in lingua d’oc – significò per questi grandi poeti e musicisti l’amore che fa rinascere a nuova vita. Eleonora d’Aquitania, due volte regina, favorì la diffusione della ‘rinascenza cortese’. 
La figlia, Maria di Champagne, fece scrivere un codice, il De amore, perché il cavaliere imparasse ad avvicinare la dama secondo le prescrizioni e i riti di un graduale percorso formativo. Fu così che nacque una vera e propria ‘scienza dell’amore’ che, per la prima volta nella storia occidentale, fondava il dialogo tra l’uomo e la donna sulla parità, il reciproco rispetto, la conoscenza di sé. 
 
Guarda la nostra VIDEO INTERVISTA all’autrice
 
ANNAROSA MATTEI vive e svolge a Roma le sue attività. Semiotica, teoria della letteratura, movimenti e generi dell’Ottocento e del Novecento italiani sono alcuni percorsi della sua ricerca. Collabora con la pagina culturale del Messaggero. 
Ha pubblicato negli Oscar Mondadori tre romanzi: "Una ragazza che è stata mia madre" (2005); "L’archivio segreto" (2008); "Il sonno del Reame" (2013). 
 
L’italiano dei giornali
di Riccardo Gualdo
Carocci editore
144 pagine, 12 euro
 
I quotidiani sono ancora un modello di lingua scritta per gli italiani di oggi? Come è cambiata la scrittura dei giornali negli ultimi vent'anni? Come sono scritti e come vanno letti gli articoli di un giornale? Il volume risponde a queste domande ripercorrendo la storia linguistica dei giornali italiani dall'Ottocento a oggi, e offre ai lettori non specialisti un’agile guida alle tecniche della scrittura giornalistica, con esempi di analisi di testi. La nuova edizione aggiorna ampiamente i capitoli dedicati ai giornali in rete e presenta inoltre una riflessione sull'etica dell’italiano giornalistico al tempo della cosiddetta post-verità.
 
Riccardo Gualdo insegna Linguistica italiana all’Università della Tuscia (Viterbo). Ha studiato la lingua della poesia delle origini, i linguaggi specialistici (politica, scienze, diritto), la didattica dell’italiano. Ha scritto con Carocci “Linguaggi specialistici dell'italiano” e “Scrivere all’università
Pianificare e realizzare testi efficaci”.