Consigliamo qui una nostra selezione di classici di autori italiani sul tema del viaggio. Buona lettura e buone vacanze!
 
L’isola di Arturo
di Elsa Morante
Einaudi
edizione 2014, € 13
 
Arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un'isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. Non si cura di vestiti né di cibi. È stato allevato con latte di capra. La vita per lui è promessa solo di imprese e di libertà assoluta. E ora ricorda. Queste sono le sue memorie, dall'idillio solitario alla scoperta della vita: l'amore, l'amicizia, il dolore, la disperazione. Secondo romanzo della Morante dopo Menzogna e sortilegio (1948), L'isola di Arturo confermò tutte le qualità della scrittrice romana: l'impasto di elementi realistici e fiabeschi, la forte suggestione del linguaggio. Arturo, come Elisa in Menzogna e sortilegio, "si porta addosso la croce di far parte non di un oggi ma di un sempre".
 
Scritto nel 1957 (quest’anno ricorrono i 60 anni dalla sua prima pubblicazione), il volume ha vinto il Premio Strega nello stesso anno. 
 
 
Canne al vento
di Grazia Deledda
Giunti Demetra
256 pagine, 6 euro
 
Unica donna insignita dal Nobel nell'ambito della letteratura italiana e autrice di più di cinquanta volumi tra romanzi e novelle, Grazia Deledda è forse ancora tutta da scoprire, un po' come la sua Sardegna. Canne al vento è in questo senso un'opera esemplare: induce, già nel titolo, un'inconfondibile immagine dell' aspro ed essenziale paesaggio dell'isola, ma evoca nel contempo l'immagine universale, ''biblica'' dell'uomo, fragile e oscillante creatura battuta dalla sorte, ma sempre tentata da un confronto diretto con la forza potente di una misteriosa Giustizia. Forse, dopo aver letto il romanzo, molti lettori avranno come l'impressione che in Sardegna non si va, ma dalla Sardegna si viene. 
 
Scopri le iniziative e i luoghi daleddiani nel Parco Letterario Grazia Deledda di Galtellì
 
 
La spiaggia
di Cesare Pavese
Einaudi
edizione 2017, € 9,50
 
Tra le amare baldorie paesane in Piemonte e l'oziosa vita di spiaggia in Liguria, prendono corpo, in questo romanzo pubblicato nel 1942, i temi della narrativa pavesiana: l'amicizia, le radici, le descrizioni di paesaggi indimenticabili. Doro si è sposato, ha lasciato Torino per Genova e da troppo tempo non vede un suo vecchio amico, un professore piú che trentenne. Ma in un giorno d'estate, Doro ritorna. A quanto dice, gli è semplicemente venuta voglia di rivedere il suo paese, eppure l'amico di un tempo non gli crede: lo accompagna per i luoghi della loro giovinezza e intanto prova a scavare sotto quella scorza taciturna ed evasiva, alla ricerca di un dramma intimo. Il professore continuerà a cercare quel dramma anche quando seguirà Doro al mare, e soprattutto quando incontrerà la moglie del suo amico, Clelia: una donna volubile e affascinante. Troppo forse, perché il suo matrimonio funzioni. Un romanzo intenso e malinconico sui misteriosi e ambigui sentimenti che lasciano gli individui soli dinanzi al loro ineluttabile destino.
 
Il romanzo fu pubblicato nel 1942 dalle edizioni di "Lettere d'oggi" e scritto tra il novembre del 1940 e il gennaio del 1941.
 
 
E per i piccoli…
Il corsaro nero
di Emilio Salgari
Bur, 10,50 euro
 
I raffinati abiti neri fanno risaltare ancora di più il suo pallore. Il solo scintillio della sua spada fa fuggire il nemico. Il suo coraggio è pari alla sua nobiltà.
Il cavaliere di Roccabruna, signore di Ventimiglia, non si ferma di fronte a nulla pur di vendicare i fratelli uccisi dall’ignobile Wan Guld.
Nemmeno di fronte all’amore.
 
Paalido, sempre vestito di nero, il Cavaliere di Roccabruna, Signore di Ventimiglia, divenuto corsaro per vendicare il fratello ucciso a tradimento dal duca Wan Guld, al soldo degli spagnoli, è uno dei personaggi più celebri del romanzo d'avventura italiano. Abbordaggi, battaglie, duelli, ma anche l'amore che colpisce in modo inaspettato.