Ogni settimana consigliamo una nostra selezione tra narrativa e saggistica di autori italiani. Buona lettura!
 
Ellissi
di Francesca Scotti
Bompiani
17 euro, 176 pagine
 
Vanessa ed Erica. Una farfalla e un fiore. Le conosciamo mentre preparano i bagagli, le vediamo lasciarsi deporre davanti a una bella casa sul lago, congedarsi dai genitori. Ma non le aspetta una vacanza. Villa Flora è una clinica per chi come loro ha problemi col corpo che brucia. Strette in un patto d'intesa profonda, sono decise a non lasciarsi scalfire dalle cure, perché quello che hanno, quello che sono insieme non deve risolversi, non può guarire. Per restare ferocemente unite si misurano, si toccano, si consumano a vicenda. Ma la vita, il resto del mondo, gli altri premono ai confini del cerchio che le racchiude, lo strappano. Perché bisogna cambiare; perché una libellula si trasforma quindici volte prima di diventare quello che si vede. 
 
Francesca Scotti è nata a Milano nel 1981. Diplomata al Conservatorio e laureata in Giurisprudenza, nel 2011 ha esordito con la raccolta di racconti Qualcosa di simile, selezione Scritture Giovani, vincitrice del Premio Fucini e finalista al Premio Joyce Lussu città di Offida. Dal 2011 vive tra l'Italia e il Giappone e dal legame con il suo paese di adozione sono nati il racconto La pace di chi ha sete e sta per bere, vincitore del premio Esor.dire 2011 e da cui, nel 2015, è stato tratto il film The Nightless City di Alessandra Pescetta, il libro L'origine della distanza (Terre Di Mezzo ed. 2013), e The Sushi Game (Terre Di Mezzo 2017). Nel 2015 ha pubblicato Il cuore inesperto, Elliot ed.
 
 
I borghi più belli d’Italia. Il fascino dell’Italia nascosta
Redazione I Borghi più belli d’Italia
Società Editrice Romana
640 pagine, 18,90 euro 
 
Sono 267 (più 2 “onorari”) i piccoli centri storici, inferiori ai 15mila abitanti, che compongono questa guida, illustrata da 2200 fotogra-  e e rinnovata nella veste gra ca, pur se in continuità con le prece- denti undici edizioni. Vi si trovano tutte le informazioni necessarie per organizzare un viaggio in uno dei meravigliosi paesini di cui l’Italia è disseminata, selezionati dal Comitato Scienti co dell’asso- ciazione «I Borghi più belli d’Italia» tra gli oltre 700 visitati. Superato il dif cile «esame di ammissione» - che tiene conto di una settantina di parametri di qualità architettonica, culturale e paesaggistica - i borghi certi cati sono pronti a mostrare al visitatore le loro bellezze, i loro panorami, i piaceri della tavola, svelando l’anima profonda della provincia italiana. Grazie al lavoro dell’associazione «I Borghi più belli d’Italia», a questa guida - oltre 400mila copie vendute dal 2003 a oggi - e alla trasmissione Rai «Kilimangiaro», i borghi sono diventati di moda. Paesini sconosciuti ai più riescono, grazie a questo lavoro di rete, ad attirare l’attenzione dei tour operator e dei turisti stranieri (il 36 percento dei visitatori dei borghi), e il Ministero dei beni e del- le attività culturali e del turismo ha indetto per il 2017 l’Anno Nazio- nale dei Borghi Storici. Nel volume sono segnalate anche numerose strutture per suggerire al lettore dove dormire, dove mangiare e cosa comprare. La guida, diventata più agile senza perdere la tradi- zionale ricchezza di contenuti, nelle sue 640 pagine accompagna il visitatore dentro la grande varietà di stili architettonici, paesaggi, pro- duzioni artigianali ed enogastronomiche, feste, tradizioni, cibi, eventi che caratterizzano i borghi più belli, custodi di una parte importante dell’identità culturale del nostro Paese.
 
Claudio Bacilieri, giornalista, è stato tra i fondatori e fa parte del Comitato Scienti co dell’Associazione «I Borghi più belli d’Ita- lia». È autore anche della guida «I Borghi più belli del Mediterraneo» (Società Editrice Romana, 2011 e 2014) e direttore della rivista mensile «Borghi Magazine».
 
 
Io sono l’elemento di mezzo
Emilio Salierno
Rubbettino
126 pagine, 12 euro
 
L’”elemento di mezzo” è Yan Wang, geniale mediatrice che utilizza il grimaldello della cultura per formare la gente a saper accettare chi rappresenta il nuovo ed è diverso da noi, ma anche tanto simile. 
Nel libro si traccia il profilo di questo spirito libero che fugge dalla Cina per scoprire l’Europa, mettendosi alle spalle il successo imprenditoriale e la potente famiglia.
Emilio Salierno è l'”inviato speciale” di una storia di passioni, delusioni e successi di una mongola bella e dominante e della sua conversione da spietata affarista ad operatrice dell’avvicinamento tra due civiltà. Un impegno nel solco della nuova Via della Seta e dei grandi pionieri italiani del dialogo in terra asiatica, ispirato dal Taoismo, illuminazione e supremo legislatore.
Il racconto non è solo una biografia, un romanzo, un dialogo, un diario di viaggio e una testimonianza spirituale, ma racchiude un po’ di ciascun genere, tra curiosità e digressioni su vicende intime ed elementi di filosofia, storia, economia, turismo, medicina tradizionale e alimentazione degli orientali. 
Un’operazione sviluppata secondo i dettami del Tao di Lao Tzu e della teoria yin/yang: i fatti umani devono fluire secondo l’ordine naturale, spontaneamente e nella massima semplicità.
 
Una proposta che rispecchia il modo di essere di Yan Wang, i suoi ideali, l’amore per la vita che la pervade. È una forte sollecitazione alla necessità di nuovi ponti da costruire tra Occidente e Oriente lanciata, non a caso, da Matera, patrimonio dell’Unesco, “città della pace” e capitale europea della cultura per il 2019. Un luogo affascinante di scenari di pietre e cielo, di storia dell’uomo e di equilibrio cosmico che non può sfuggire ad una sensibilità che si nutre dei principi taoisti.
E proprio in terra lucana questa donna cinese scopre riti ancestrali e s’imbatte in sciamani che la conducono in posti dal misticismo profondo. Wang ha la possibilità di apprendere la storia del Marco Polo lucano, il colonnello medico della Marina Militare Ludovico Nicola di Giura, vissuto tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento, tra i pochi occidentali ad essere ammesso alla Città Proibita, medico personale di Cixi, autoritaria concubina dell’imperatore Xianfeng, donna che governò la Cina dal 1861 al 1908.
 
Emilio Salierno è il giornalista italiano che più di tutti ha seguito l'attività di Yan Wang, presidente di Italy China Friendship Association, donna collocata dalle riviste finanziarie tra i cinquanta cinesi più influenti in Italia e in Cina.