ROMA – È variegato l’elenco dei 550 elaborati inviati dai 220 partecipanti alla quarta edizione del premio nazionale “Salva la tua lingua locale” che ha assegnato ieri 9 febbraio, presso il Campidoglio a Roma, i riconoscimenti ai vincitori delle sei categorie: prosa edita ed inedita; poesia edita ed inedita; musica, scuola. Fra le pubblicazioni premiate anche le versioni in dialetto di alcuni classici, “La Divina Commedia” ed “il Piccolo Principe”, vocabolari ed anche testi di grammatica.
 
La manifestazione è organizzata ogni anno dall’Unione Nazionale delle Pro Loco d'Italia, in collaborazione con Legautonomie Lazio, il Centro di documentazione per la poesia dialettale "Vincenzo Scarpellino", il Centro Internazionale Eugenio Montale e l'Ong “Eip-Scuola Strumento di Pace". All’iniziativa ha partecipato, fra gli altri, il sottosegretario al Ministero dell’Istruzione, Vito De Filippo. Durante la cerimonia di premiazione è stato ricordato il prof. Tullio De Mauro recentemente scomparso e già presidente onorario della giuria del premio.
 
Il premio mira alla tutela e alla valorizzazione dei dialetti, un patrimonio immateriale che rischia di disperdersi, stretto nella morsa della globalizzazione da una parte e dello spopolamento dei centri più piccoli dove sempre meno si tramanda” afferma il presidente delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina. “Il dialetto - prosegue - è la memoria del passato, un segno indelebile di appartenenza al luogo di origine, un amore incondizionato verso le proprie radici. Da custodire, divulgare e tramandare”.
 
Missione che le Pro Loco d’Italia hanno sposato in pieno, promuovendo anche la “Giornata Nazionale del dialetto” che cade il 17 gennaio di ogni anno: nell’edizione 2017 sono stati oltre un centinaio le iniziative organizzate da nord a sud della penisola.
 
Gli elaborati dei vincitori e dei finalisti delle singole categorie sono stati raccolti in un’antologia che è stata distribuita durante la cerimonia. Inoltre è stata realizzata la registrazione audio e l’archiviazione, a futura memoria, di tutti gli elaborati inediti presentati. I contributi audio entreranno a far parte dell’inventario “Memoria Immateriale” il canale youtube con oltre 1300 video e che costituisce l’inventario on line delle tradizioni italiane: un prezioso archivio, unico nel suo genere, voluto ed implementato dall’Unione Nazionale delle Pro Loco.
 
Il Premio ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Mibact e della Commissione nazionale UNESCO, dell’assessorato alla Crescita culturale del Comune di Roma.