Considerato tra i più grandi attori teatrali italiani ed espressione autentica della genovesità, vincitore di due Oscar TV, Govi divenne popolarissimo in tutta Italia, portando il dialetto ligure nelle case dei nostri connazionali. Da fine aprile a luglio Genova celebra i 50 anni dalla morte dell'attore, ricordandolo con convegni, mostre e rassegne.
 
A cinquant’anni dalla morte, Gilberto Govi (1885-1966) continua a emanare una fascinazione irresistibile. Periodicamente vengono riproposte le registrazioni televisive dei suoi spettacoli, si pubblicano libri e articoli, escono DVD con programmi che lo riguardano.  
La Città di Genova ha così pensato di onorare questo persistente vitalità di Govi e, allo stesso tempo tentare una lettura più organica di quella che è stata la sua multiforme attività in teatro, nel cinema e alla televisione. 
 
Govi è stato certamente il fondatore del teatro dialettale genovese. Ma i suoi personaggi hanno scavalcato gli angusti limiti del localismo, per attingere una significazione più vasta. Non a caso le tournées delle sue compagnie hanno toccato tutte le maggiori città della penisola, da Bolzano a Palermo, da Torino a Napoli, da Milano a Roma, fino a spingersi in Argentina e a Parigi, suscitando sempre entusiastici consensi. E la  lingua parlata all’ombra della Lanterna, pur considerata da molti impervia, con lui non è mai stata un ostacolo alla comprensione. Gli acrobatismi di una strepitosa mimica facciale,  quel malizioso roteare di pupille, gli stralunati toni e ritmi delle battute, i “caratteri” bislacchi così vividamente portati in palcoscenico, travolgevano fulmineamente lo spettatore e ne suscitavano la risata. 
 
Tra gli appuntamenti più rilevanti segnaliamo:
- giovedì 5 aprile il Convegno “Govi da ieri a domani” (Palazzo della Borsa) con la partecipazione di attori come Luca Bizzarri e Maurizio Lastrico e di protagonisti del mondo della televisione come Vito Molinari (che lavorò con Govi).
- Dal 28 aprile al 26 giugno la mostra “Gilberto Govi. L’attore, la maschera, il genovese” (Loggia di Banchi), con bellissimi ritratti inediti del personaggio.
- Il 21 giugno il Sindaco consegnerà il "Premio Govi" all’attore Luca Zingaretti per la valorizzazione del dialetto nelle sue interpretazioni.