Il libro di Fabio Stassi Il libro dei personaggi letterari (minimum fax, 2015) è un viaggio nella storia della letteratura che, per una volta, anziché ricostruirne l’evoluzione attraverso autori, periodi e movimenti, mette al centro i personaggi della grande narrativa.

L’idea non è del tutto inedita: il progetto dell’autore riprende l’opera di Gesualdo Bufalino, Dizionario dei personaggi di romanzo, che si concludeva con gli anni della Seconda guerra mondiale. Fabio Stassi riparte da lì, 31 stassiriprendendo in parte quanto già pubblicato nel 2010 in Holden, Lolita, Živago e gli altri, sempre per la minimum fax, definito allora “piccola enciclopedia dei personaggi letterari dal '46 al '99, ma ampliandone il repertorio fino a raggiungere la considerevole mole delle 600 pagine.

Se vale anche per Fabio Stassi quanto dichiarato da Andrea Camilleri nella recente intervista rilasciata alla Dante, in cui lo scrittore siciliano dichiarava che ogni grande libro che ha letto si ripercuote come un affluente nel fiume della sua scrittura, si può leggere in questo libro la dichiarazione esplicita di ciò che Stassi ama della produzione del secondo novecento: una selezione, nonostante l’importante lavoro svolto, è stata inevitabile e attraverso le scelte svolte (si potrebbe procedere per esempio con una “caccia agli esclusi”) si può ricostruire il panorama letterario di riferimento dell’autore.

I lettori più voraci troveranno molti dei personaggi di cui hanno letto, ma di molti altri potranno scoprire i tratti caratteristici raccontati da Stassi ed esserne incuriositi e spinti a leggerne le storie.