Qual è il vero valore del Natale? In che modo si può arrivare a comprendere il suo significato originale? La “Casa delle Letterature” di Roma celebra la festa più importante dell’anno con la settima edizione del progetto “NataleNatale”, che ha invitato artisti, poeti e narratori a riflettere sulle diverse forme e manifestazioni che assume nel mondo contemporaneo questa antichissima ricorrenza. L’idea alla base dell’edizione 2015 si congiunge ai pensieri e all’immaginazione dei bambini, e nasce da un interrogativo preciso: Oggi l’idea del Natale richiama ancora alla mente parole come spiritualità, famiglia e generosità? O, piuttosto, il senso di solitudine, di confusione, e l’ansia per il consumismo hanno preso il sopravvento?
Prova a rispondere a queste domande l’esposizione “Di mano in mano”, curata da Maria Ida Gaeta, nata da una storia semplice e geniale: i bambini di una quinta elementare di Roma sono stati invitati dalle maestre a disegnare e colorare la forma della propria mano, per regalarla ai bambini che sarebbero arrivati l’anno successivo nella loro stessa aula. Un ideale passaggio di consegne, ma anche un segno della loro vita vissuta tra quei banchi. Le maestre, inoltre, hanno invitato gli alunni a scegliere e commentare una delle parole udite e discusse insieme nei loro 5 primi anni di scuola. Da queste suggestioni è nato un sillabario intitolato “Le parole che sono importanti”, il quale contiene sorprendenti interpretazioni di parole come Legame, Amicizia, Silenzio, Scoperta, Speranza, Amore e Diritto.
Questa storia ha affascinato diversi artisti, che hanno pensato di affiancare alle mani disegnate dai bambini, quelle di altrettanti artisti di diverse generazioni, realizzate nel medesimo formato ma con tecniche e materiali differenti. Al suggestivo confronto sono stati invitati anche sei scrittori contemporanei, che hanno creato una serie di riflessioni sulle parole scelte e commentate dai piccoli studenti. Le loro parole, inoltre, saranno al centro di una grande installazione multimediale realizzata nella sala conferenza da un giovanissimo artista italiano.
“Di Mano in Mano” è visitabile dal 21 dicembre al 31 gennaio, e vede la partecipazione di 26 artisti visivi (Andrea Aquilanti, Guglielmo Castelli, Bruno Ceccobelli, Daniel Clark, Marco Colazzo, Gianni Dessì, Mauro di Silvestre, Stefano di Stasio, Bruna Esposito, Marilù Eustachio, Andrea Fogli, Giuseppe Gallo, Paola Gandolfi, Donatella Landi, Myriam Laplante, Felice Levini, Davide Monaldi, Marina Paris, Alfredo Pea, Pizzicannella, Cloti Ricciardi, Giuseppe Salvatori, Maurizio Savini, Alice Schivardi, Donatella Spaziani, Marco Tirelli) e 6 scrittori (Fulvio Abbate, Fabio Coccetti, Aurelio Picca, Beppe Sebaste, Valeria Viganò, Valentino Zeichen).