Mercoledì 25 novembre a Parigi nella Galerie Canesso ha preso il via la mostra, con ben 23 opere più un inedito (“La Risurrezione di Lazzaro”), del più importante pittore genovese, Alessandro Magnasco, protagonista dell’arte del Settecento con le sue straordinarie opere dallo stile anticonformista. 
 
E per siglare un vero e proprio gemellaggio culturale, che testimonia anche un forte messaggio di solidarietà della città genovese con la Capitale francese, ben quattro opere custodite usualmente nel polo museale di Strada Nuova (tre dipinti custoditi a Palazzo Bianco e uno nel Museo Luxoro) sono stati prestati e spediti dal Comune di Genova fino al 31 gennaio 2016.
 
L’assessore alla cultura del Comune di Genova Carla Sibilla dichiara: “Non solo non abbiamo pensato di bloccare il trasferimento delle opere dopo gli attacchi terroristici, ma il progetto si è arricchito di ulteriori valori e significati. La Cultura è il primo più importante argine alla violenza, ambasciatrice di convivenza e strumento di consapevolezza del fatto che bisogna lottare contro i pericoli originati dalla paura”. 
 
La mostra parigina è la prima importante esposizione dedicata a Magnasco dopo la retrospettiva del 1996 al Palazzo Reale d Milano. In rappresentanza del Comune di Genova sarà presente all’inaugurazione il direttore del Polo Museale Piero Boccardo e la storica Fausta Franchini Guelfi (esperta del Magnasco).
 
Inoltre dal 25 febbraio al 5 giugno 2016 tutte le opere potranno essere ammirate a Genova nei Musei di Via Garibaldi, con ben due opere in più tra cui il “Funerale ebraico” in prestito eccezionalmente dal Louvre.