In data 13 Giugno alle ore 18:00 si è svolta presso la Società Dante Alighieri la presentazione del libro Eleganza fascista. La moda dagli anni Venti alla fine della guerra di Sofia Gnoli, docente di Storia della moda presso l’Università La Sapienza di Roma. Il libro tratta il tema dell’eleganza ai tempi del ventennio fascista, durante il quale fu istituito l’Ente mussoliniano nazionale della moda che si occupava di promuovere uno stile autarchico e di censurare i modelli francesi.

Fra i tanti vengono trattati i temi della patrimonializzazione dei materiali italiani, che diedero inizio al cosiddetto ‘made in Italy’: ai materiali di provenienza straniera se ne sostituirono infatti altri di provenienza italiana (la lana d’angora, le pellicce di topo, ecc. presero il sopravvento su materiali di importazione straniera). Il fenomeno fu accompagnato dall’italianizzazione di termini francesi utilizzati nel campo della moda (da paillettes a pagliuzze e via dicendo); la lingua infatti fu utilizzata come strumento per raggiungere l’indipendenza nel campo culturale.

Il cambiamento dei termini era volto ad un totale distacco da influssi stranieri per favorire la nascita dello stile italiano e promuovere l’autosostentamento della nazione.

Durante il Ventennio fu incoraggiata la fondazione di nuovi marchi italiani, molti altri come Gucci, Gherardini e Ferragamo erano già allora prestigiosi.

La prof.ssa Gnoli presenta l’immagine della donna ideale del tempo a livello fisico e sociale, che si fa specchio di una società completamente assoggettata alla censura fascista. Da una parte la donna doveva incarnare “l’alleata della nazione” in quanto madre (scopo riproduttivo) dall’altro doveva mantenere un profilo sano e indipendente. L’evento è stato altresì un’interessante opportunità per analizzare la realtà dell’epoca e come la moda fosse funzionale alla politica mussoliniana.

A moderare la presentazione il Segretario Generale della Società Dante Alighieri Alessandro Masi mentre il Direttore Creativo di Valentino Pierpaolo Piccioli e la Direttrice Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Mibact Rossana Rummo hanno instaurato un interessante dibattito prendendo spunto da tematiche affrontate nel libro della Gnoli.

Audio dell'evento

Vittoria Bicciolo; Matteo Mantua, Luca Turco
Studenti del liceo classico Giulio Cesare per il progetto di alternanza scuola-lavoro.