Alla Farnesina si è svolta la prima Giornata del Design italiano nel mondo, promossa dal Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dalla Triennale di Milano, in collaborazione con il Salone del Mobile, l'Associazione per il Disegno Industriale e l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane."L'iniziativa è il risultato di una grande azione di squadra tra Istituzioni" ha ricordato il Ministro  Angelino Alfano– un elemento fondante del ‘Vivere all’italiana’” e importante da “rappresentare un’eccezionale volano dell’economia: basti pensare che su di un fatturato mondiale di 100 miliardi di euro, l’industria italiana ne rappresenta piu’ di un terzo". Grazie alla rete diplomatica, in contemporanea in 100 città, 100 grandi designer, imprenditori, architetti, giornalisti, critici, comunicatori, docenti narreranno il design italiano attraverso esposizioni, conferenze, tavole rotonde. Alla giornata sono intervenuti il Presidente dell'Associazione Priorità Cultura Francesco Rutelli, il vice presidente della Triennale di Milano Clarice Pecori Giraldi, l'architetto e designer italiano Antonio Citterio, il presidente del Salone del Mobile Roberto Snaidero, il presidente della Fondazione Compasso d'Oro e di ADI Luciano Galimberti e il Presidente dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane (ICE) Michele Scannavini."Il design italiano parla al mondo dell'eccellenza della nostra tradizione. E' uno straordinario ponte per il dialogo con gli altri Paesi. Ma pensiamo al design anche come grande volano dell'economia italiana: le nostre imprese giocano un ruolo di primo piano, rappresentando oltre 1/3 del fatturato mondiale del settore, che ammonta a 100 miliardi di euro" ha concluso il Ministro.