Grande successo per Mantova, Capitale Italiana della Cultura 2016, nei primi sei mesi del 2016 si sono contate 215 mila presenze, il 33% in più dei primi sei mesi del 2015. Il sindaco Mattia Palazzi ha postato su Facebook i numeri in dettaglio: “Palazzo Te 1920, San Sebastiano 510, Palazzo della Ragione 480, Torre dell’Orologio 250, Museo dei Vigili del Fuoco 1700. Dati visite 'cantieri aperti' (ad esempio il Podestà, ndr): 480 persone. Nei prossimi giorni vediamo di replicare ogni weekend, abbiamo una valanga di richieste”. L’afflusso registrato è dovuto per gran parte alla riapertura, dopo il restauro post terremoto, della Camera degli sposi. "Mantova non è più un punto insignificante nella mappa culturale italiana" - afferma Peter Assmann, attuale direttore di Palazzo Ducale. Appena insediato ha infatti inserito molte novità: “aprire sempre nuovi percorsi all'interno di Palazzo Ducale è l'interesse principale della mia gestione" sottolinea,  inoltre grande spazio dedicato all’arte contemporanea "tematiche, forme, creatività sempre più attuali ed internazionali sono ciò che vogliamo per il nostro Palazzo, ma è importante tenere sempre presente la dimensione artistica del territorio mantovano".
In  programma per il futuro molti progetti: "E' importante fare molte esperienze, non si può avere sempre tutto al 100%, bisogna provare continuamente nuove modalità per la promozione del palazzo. E quel che so per certo – conclude Assmann – è che nel futuro la Camera degli Sposi non basterà più".