Un grande evento di livello internazionale, che vedrà riuniti a Milano i rappresentanti dei principali musei statali e delle istituzioni museali pubbliche e private di tutto il mondo. Si tratta della ventiquattresima Conferenza generale dell’ICOM (International Council of Museums), che si svolgerà dal 4 al 9 luglio a Milano. La manifestazione, per la prima volta nella città meneghina, celebrerà i settant’anni dell’ICOM e lo farà invitando oltre tremila direttori e curatori dei principali musei, provenienti da oltre 130 Paesi, a confrontarsi sul tema “Musei e Paesaggi culturali”. La conferenza, infatti, nasce con la volontà di dare vita ad una strategia comune, capace di trasformare i musei da semplici luoghi di conservazione e di fruizione, a strumenti fondamentali per la lettura e la promozione di una comunità e del tessuto culturale di un territorio. L’avvio ufficiale della conferenza è previsto lunedì 4 luglio, e vedrà la partecipazione eccezionale dell’artista americano Christo, all’indomani dalla chiusura della sua celebre passerella sul Lago d’Iseo, e del Premio Nobel per la letteratura Orhan Pamuk, che terrà una lectio magistralis per i presenti. Nel corso della giornata verrà inaugurata la mostra “Where Icom from”, che ripercorrerà i 70 anni dell’ICOM attraverso immagini, locandine e video storici.
Nel corso dell’evento inaugurale, inoltre, saranno affrontati numerosi argomenti, tra cui l’architettura dei musei, l’importanza del patrimonio culturale nei Paesi in via di sviluppo e i musei di argomento settoriale. Saranno ripercorsi anche alcuni momenti bui della storia recente, come l'epoca delle grandi dittature in America Latina o nell'Europa dell'Est.
Al termine dei lavori, verrà nominato il nuovo presidente e annunciato il nuovo consiglio direttivo dell’ICOM, che provvederà alla promulgazione della “Dichiarazione di Milano”, una carta che fissa gli impegni sociali dei musei sul e per il territorio. Infine la Triennale di Milano ospiterà la festa conclusiva, con il passaggio ufficiale di consegne ad “Icom Kyoto 2019”, prossima edizione della conferenza.