Perché è ancora importante celebrare i cinquecento anni dell’Orlando furioso e quali spunti di modernità  contiene questo grande classico?

Raggiungere i cinquecento anni è sempre un’impresa, ed è un’impresa che si addice soprattutto a un classico amato in tutto il mondo qual è il Furioso di Ludovico Ariosto. Dalla sua prima edizione, uscita il 22 aprile del 1516, questo poema cavalleresco ha attraversato tante epoche, tante fasi e altrettante polemiche, per esempio quelle dei sostenitori di Tasso, che contestavano la strutturazione molto libera del Furioso rispetto ai canoni della nuova poesia eroica. Nelle sue fluidissime ottave il fantastico e la realtà quotidiana, in particolare quella delle corti praticate da Ariosto (la Ferrara estense, poi Mantova, Urbino, Roma…), stanno sempre a contatto: e questo non era affatto scontato, perché spesso i due ambiti erano tenuti rigorosamente distinti. Già al suo apparire questo testo risultò difficilmente inquadrabile...

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